30 aprile 2016

IL PUNTO DI VISTA DI RICCARDO MAGI,SEGRETARIO DEI RADICALI ROMANI, SU ALFIO MARCHINI

Pubblichiamo un post di Riccardo Magi su Alfio Marchini.Entrambi consiglieri comunali con Marino Sindaco, Magi traccia un profilo del "collega " Marchini.

                                                                      Riccardo Magi


Interessi clientelari o scelte radicali? Il futuro di Roma passa da una domanda.
La candidatura di Marchini è pienamente conforme alle logiche di potere. Si spaccia per "civico", ma in realtà rappresenta la fine dell'intermediazione politica e con lui le corporazioni cercano di continuare a difendere i propri interessi nelle istituzioni. Da consigliere comunale Alfio Marchini si è distinto per l'assenteismo e perché, quando presente, si è schierato con il suo gruppo a difesa delle realtà corporative e clientelari. Si è astenuto o ha respinto le riforme proposte dai Radicali per rimuovere le incrostazioni di potere che hanno contribuito alla crisi di Roma, a cominciare dalle società partecipate.
Ma anche tra chi lo critica c'è qualcuno che ha condiviso un atteggiamento di tutela di pochi a discapito della città: il Movimento 5 Stelle, che oggi attacca Marchini ma in aula si è ben guardato dal combattere le rendite di posizione di poche migliaia di persone.
Raggi e Marchini sono simili: non hanno il coraggio di affrontare scelte difficili, ma necessarie per portare davvero il cambiamento nella capitale. Quel coraggio, opposto al populismo, che invece i Radicali hanno dimostrato in questi tre anni con il loro lavoro dentro e fuori il Campidoglio, e che rende il nostro programma la sola proposta credibile per dare a Roma le riforme che non può più attendere.
Giachetti molli chi nel PD romano prova a boicottarlo e faccia davvero il Radicale. Tutto il resto sono mi-raggi e allucinazioni. Questa è l'unica possibilità di cambiamento. E' questa la nostra sfida per le elezioni a Roma.
‪#‎CiVuoleUnRadicale‬ ‪#‎RomaNonTornaRoma‬ ‪#‎SenzaiRadicali‬

Nessun commento:

Posta un commento