28 febbraio 2013

PINETINA DI VILLA MASSIMO:IL TAR PRENDE TEMPO ....

La tanto attesa ordinanza del TAR,che avrebbe dovuto riportare la legalità nella pinetina di Villa Massimo,almeno secondo il punto di vista dei ricorremti,pilatamente rimanda al 7 marzo.
E intanto il giardino rimane chiuso e gli alberi pronti alla piantamuzione stanno morendo.
Aspettiamo il 7 marzo, con la speranza che dopo " la via crucis "ci sia la "resurrezione" del giardino.
N. 00926/2013 REG.PROV.CAU.
N. 07010/2010 REG.RIC.           
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 7010 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da:

Alberto Leognani, Sandra Scaccianoce, Maria Teresa Patriarca, Beatrice Kolmar Tarantini, Margherita Giovannetti, Maurizio Centili, Antonio Salvati, Michele Leognani e Michaela Tarantini, rappresentati e difesi dagli avv.ti Mario Sanino, Massimo Polizzi di Sorrentino, Donatella Laura Grotto e Antonio Campagnola con domicilio eletto presso il primo in Roma, v. le Parioli, 180;

contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco p.t., rappresentata e difesa per legge dall'avv. Angela Raimondo dell’Avvocatura comunale e presso la stessa domiciliata in Roma, via Tempio di Giove, 21; 
nei confronti di
Soc. Dafi a r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avv.ti Danila De Santis, Augusto Manni e Andrea Abbamonte, con domicilio eletto presso quest’ultimo in Roma, via degli Avignonesi, 5; 
Luigi Maglietta, Diego Denaro, n.c.; 
per l'annullamento
con l’atto introduttivo del giudizio
della Determinazione Dirigenziale del Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale del Comune di Roma, n. 1056 del 6 maggio 2010, prot. 31232 di approvazione del progetto di massima per varianti di riqualificazione dell’area del Punto Verde Infanzia 3.2. “Viale di Villa Massimo”;
e conseguentemente
degli atti costituenti la concessione per la realizzazione e gestione del predetto Punto Verde Infanzia;
della Determinazione n. 2435 del 2009 prot. QL92062;
degli atti relativi alla Conferenza dei Servizi convocata con note del Dipartimento Tutela Ambientale prot. QL8123 del 2010 e di cui al verbale prot. QL16770 del 10 marzo 2010 e al verbale di chiusura della medesima Conferenza del 6 maggio 2010 prot. QL 3110;
del parere favorevole espresso dalla Soprintendenza ai Beni Culturali con nota prot. RI/6918 del 23 marzo 2010;
nonché ogni altro atto connesso, coordinato, anteriore e conseguente;
con i motivi aggiunti depositati in data 5 febbraio 2013
previa sospensione dell'efficacia,
della Determinazione Dirigenziale di Roma Capitale Dipartimento X, Tutela ambientale e del verde - protezione civile, n. 33 del 7 gennaio 2013, di approvazione del progetto esecutivo;

Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Roma e della Soc. Dafi a r.l.;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 febbraio 2013 il Consigliere Solveig Cogliani e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Considerato che con i motivi aggiunti in epigrafe specificati gli istanti impugnavano, chiedendone la sospensione degli effetti, la determinazione dirigenziale di approvazione del progetto esecutivo, evidenziando l’avvio dei lavori e, dunque, il pericolo di un danno grave ed irreparabile nelle more della trattazione del merito del ricorso, già fissato per il prossimo 7 marzo;
Considerato che con la nota del 6 febbraio 2013 Roma Capitale sospendeva i lavori oggetto della controversia “nelle more delle verifiche ed adempimenti” della stessa Amministrazione, alla luce anche di sopraggiunte problematiche attinenti a vincoli insistenti sull’area interessata dai lavori;
Rilevato che, tuttavia, la difesa comunale precisava in camera di consiglio che il predetto provvedimento di sospensione non doveva intendersi emesso sine die, ma unicamente con effetto sino all’odierna camera di consiglio ed alla pronunzia cautelare di questo Tribunale;
Ritenuto che la complessità della fattispecie richiede un approfondito esame nel merito, per il quale risulta già fissata la data dell’udienza di discussione del prossimo 7 marzo 2013, cui seguirà speditamente il provvedimento del Tribunale;
Ritenuto che, pertanto, appare al Collegio opportuno lasciare la situazione ad hunc integra, nelle more del compiuto giudizio di merito, nel quale sarà esaminata completamente la controversia, stante anche la disponibilità data dalle parti alla rinunzia dei termini a difesa;
Ritenuto, pertanto, di dover accogliere la domanda cautelare e, per l’effetto, di sospendere gli effetti del provvedimento da ultimo impugnato;
Ritenuto, tuttavia, anche per la complessità della fattispecie, sussistono giusti motivi per compensare le spese della presente fase di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis)
Accoglie la domanda cautelare proposta e per l'effetto, sospende il provvedimento da ultimo impugnato.
Rinvia per la trattazione del merito all’udienza del 7 marzo 2013, che risulta già fissata.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 febbraio 2013 con l'intervento dei magistrati:
Eduardo Pugliese, Presidente
Raffaello Sestini, Consigliere
Solveig Cogliani, Consigliere, Estensore






L'ESTENSORE

IL PRESIDENTE

26 febbraio 2013

IL VERO SCONFITTO E' BERSANI


A risultati ormai definitivi, e dopo una nottata di travaglio, penso di poter accennare a qualche commento sul risultato di queste elezioni politiche
Il PD dopo le primarie e grazie anche ad una presenza mediatica iinusuale e ad un dibattito interno che però aveva saputo coinvolgere larghi stati di popolazione anche non direttamente legata al PD aveva raggiunto nelle previsioni una percentuale per qualche verso insperata.Anche grazie dico io ai contenuti e al travolgente impegno e alla vitalità di Matteo Renzi.Dall'altro un ancor più travolgente Berlusconi parlava da tutti i pizzi alla pancia degli italiani,che lui dimostra ancora una volta di conoscere meglio di tutti,mentre un altro Grillo parlava ai giovani e alla parte sana  degli italiani arci stufa di scandali e camarille.Poi  il vantaggio iniziale del PD si è lentamente e progressivamente assotttigliato sotto i colpi mediatici di Berlusconi e allo tsunami Grillo,ma soprattutto grazie allo scandalo MPS e ad una mancata decisa presa di posizione per il cambiamento di marcia del paese da parte del PD.Queste elezioni a parer mio hanno dato la possibilità di mettere a confronto almeno qui nel Lazio due personalità e due modi di governare:Zingaretti e Bersani.Mentre Zingarettii ,grazie a quanto ha fatto e quindi dimostrabile alla Provincia, si presenta e all'elettorato e lo convince per serietà e competenza di governo,risultati e coerenza,Bersani non è da meno ma purtroppo è come un pugile che sale sul ring con un braccio legato.Vorrebbe menar le mani ma non lo può fare per quanto vorrebbe e si difende e attacca con un braccio solo.Questo l'hanno capito gli elettori,e pur apprezzandolo hanno preferito i grillini che menano con entrambi le mani ma anche con i piedi,e l'altra metà ha preferito Berlusconi,dimostrando di credere ad un già visto, ad un programma onirico e irrealizzabile ma che accontenta e addormenta le coscienze.
E arriviamo alle tornata elettorale:il PD non va oltre la sua percentuale storica,bruciando tutto  quello che aveva guadagnato,il PDL risale confermando la leadership di Berlusconi ,i grillini sono prima forza politica del paese,dimostrando se ancora ce ne fosse bisogno quanto il Paese ha bisogno di chiarezza  di programma e di buon governo,fatte salve qualche scivolata demagogica di Grillo che però non hanno influenzato il risultato finale.Il PD,grazie ad una coalizione con un alleato al suo pari  deludente e che ha persino perso in Puglia  si aggiudica per uno zero e qualcosa il premio di maggioranza in Parlamento ,mentre la situazione dei numeri al Senato è di ingovernabilità.Bersani che è il vero sconfitto di queste elezioni probabilmente sarà chiamato dal Capo dello Stato a tentare di formare una squada di governo.E una sola strada si apre all'orizzonte per tentare di governare questo Paese per Bersani:un accordo di programma con il Movimento cinque stelle che fissi un percorso puntellato da provvedimenti che sciolgano definitivamente alcuni nodi storici irrisoltiPrima fra tutte una legge elettorale e il conflitto di interessi.Le prime reazioni del Movimento in questo senso sono positive.E' azzardato affermare che poi saranno conseguenti a queste affermazioni,ma è altrettanto azzardato affermare che ci siano altre strade praticabili per Bersani e il PD di governare questo Paese con i numeri in suo possesso,anche e soprattutto perchè tornare al voto con questa legge è impossibile e perchè Napolitano entrando nel semestre bianco non può sciogliere le Camere.
Un buon lavoro nell'interesse dell'Italia a Pierluigi Bersani.

22 febbraio 2013

PINETINA DI VILLA MASSIMO:IL GIARDINO DEI PARADOSSI

 

Ieri 21 febbraio il TAR si sarebbe dovuto pronunciare sulla sospensiva dei lavori nella pinetina di Villa Massimo su ricorso presentato da una locale associazione.Qualcuno sa niente?Se qualcuno sà qualcosa ce lo dica per favore.Intanto le essenze arboree pronte per essere piantate nelle buche scavate dalle famose ruspe,languono abbandonate .Quanto potranno resistere fuori terra?Per più anni tutti hanno protestato perchè gli alberi mancanti nella pinetina fossero ripiantumati e proprio quando tutto è pronto e ormai il countdown della fatidica piantumazione è allo scoccare dell'ora X ,colpo di scena fermi tutti ALT!!Non si ripiantuma più ma si riguardano le carte,qualora qualche vincolo non sia stato rispettato,ma ancora meglio si aspetta la decisione in merito del TAR.E le piante povere???Chi si occupa delle piante che languono sconsolate in una parte del giardino e che se non verranno piantumate al più presto probabilmente seccheranno.?Non si sà.Dovrebbe essere l'ufficio giardini,ma se è lo stesso che ha bloccato i lavori non può parzialmente riattivarli per salvare le piante.Qualcuno potrebbe chiedersi ma che razza di ufficio giardini ha il comune di Roma,ma quest'argomento è politico e in questa sede non viente trattato.Spiacenti.
Forse il Municipio,che conta come il due di coppe quando regna denari,come diceva mio nonno,saggio contadino, quando voleva indicare qualcuno che non conta niente.
Allora i cittadini ,l'associazione così solerte e vigile,così ambientalista e sensibile.?Forse,mi azzardo in un'ipotesi,contenti del risultato di aver bloccato i lavori,non possono guardare un dettaglio ,se pur importante.
Intanto nessuno fà niente ,il tempo passa,il giardino "bombardato" è chiuso al pubblico,le buche si sono riempite d'acqua e le piante muoiono.

20 febbraio 2013

ATTENTI A QUEI DUE!!

Parco dei Galli Festa dell'albero.:Due pericolosi consiglieri municipali sorpresi mentre cercano di accattivarsi le simpatie di  futuri elettori!!!

IO VOTO PULITO



COMUNICATO STAMPA  FORUM RIFIUTI ZERO DEL LAZIO 

IO VOTO PULITO


Resoconto degli incontri con i candidati alla Regione Lazio



Il Forum Rifiuti Zero per il Lazio (FRZL) ha chiesto nelle scorse settimane un incontro a tutti i candidati Presidenti alla Regione Lazio per un confronto sulle posizioni delle varie liste rispetto alla nostra Piattaforma sui Rifiuti (vedere documento allegato). Tra i temi fondamentali: il
NO a discariche, inceneritori e ogni tipo di combustione nel trattamento dei rifiuti urbani; l’eliminazione di improprie incentivazioni che sono, in sostanza, elargizioni scellerate; la Riduzione a monte dei rifiuti e la previsione del recupero solamente come Recupero di materia e non di energia; il NO alle centrali a biogas/biomasse (più di 160 autorizzate nella sola provincia di Roma); l’avvio della Raccolta Differenziata spinta porta a porta a Roma e nel Lazio.

Queste le conclusioni che abbiamo tratto dagli incontri con i candidati che hanno risposto alla nostra richiesta:


Forte convergenza con il programma esposto dalla delegazione del
Movimento 5 Stelle, anche riguardo alle problematiche relative a CSS (Combustibili Solidi Secondari) e biogas/biomasse;

Stessa concordanza di basi nell’incontro con la rappresentanza della lista Amnistia, Giustizia e Libertà sia sull’impostazione di massima, sia sulla contrarietà totale a CSS e impianti a biogas;

Forte convergenza con la lista Rivoluzione Civile, in particolar modo sul finanziamento della raccolta differenziata porta a porta su tutta la città e sulla ferma opposizione al proliferare di centrali a biogas;

Più articolato e contradittorio l’esito dell’incontro con la delegazione della coalizione a sostegno di Nicola Zingaretti. Ad una sostanziale concordanza sulla necessità di intervenire a monte sulla riduzione dei rifiuti e raggiungere gli obiettivi fissati di RD – peraltro rimanendo stupiti della loro affermazione sulla necessità di anni per raggiungerli e non di semestri come ipotizzato da esperti del settore – non abbiamo riscontrato posizioni chiare e inequivocabili sul rifiuto dell’incenerimento e ci siamo trovati su posizioni divergenti rispetto alle centrali a biogas e al compostaggio anaerobico.

Nessuna risposta dalle liste collegate alla candidatura di Francesco Storace né dalla Lista Civica per Bongiorno Presidente

Il Forum rileva dunque
una significativa divergenza tra le proprie posizioni e quelle espresse dalla coalizione a sostegno di Nicola Zingaretti, che implicano il mantenimento e l’implementazione del "ciclo integrato dei rifiuti", su cui si fonda il modello di gestione attualmente vigente nella Regione Lazio.

Il fatto che forze politiche più che rilevanti nello scenario elettorale abbiamo assunto posizioni distanti dall’impostazione del Forum, che punta alla determinata implementazione della strategia "Rifiuti Zero", non può che destare
forte preoccupazione nei comitati cittadini.

In tutti i casi, il Forum osserverà con attenzione la fase conclusiva della campagna elettorale e vigilerà, immediatamente dopo il voto, sull’operato della nuova giunta regionale, nonché sul rispetto degli impegni presi da parte delle forze politiche con le quali ha interloquito.
Il lavoro del Forum continuerà senza fare sconti a nessuno, nel pieno di un contesto critico e – citando gli ispettori europei – "vergognoso", come quello di Roma e del Lazio. forum.rifiuti.lazio@gmail.com

IOVOTOPULITO


Campagna del Forum Rifiuti Zero Lazio



I CITTADINI DI ROMA E DEL LAZIO SONO STANCHI DI VELENI, MINACCE AL TERRITORIO, INEFFICIENZA E FALSE PROMESSE. LANCIAMO ALLA POLITICA UN APPELLO: CHIEDIAMO L’IMPEGNO IMMEDIATO PER UNA GESTIONE FINALMENTE VIRTUOSA DEI RIFIUTI DI ROMA E LAZIO. AI RAPPRESENTANTI DELLE FORZE POLITICHE ABBIAMO CHIESTO DI SOTTOSCRIVERE QUESTI 10 PUNTI E ATTUARLI NEI FATTI. IMMEDIATAMENTE DOPO IL VOTO, IL FORUM RIFIUTI ZERO LAZIO VIGILERA’ SULL’OPERATO DELLA NUOVA GIUNTA REGIONALE E SUL RISPETTO DEGLI IMPEGNI PRESI DALLE FORZE POLITICHE CON I CITTADINI CHE IL FORUM RAPPRESENTA.


UN NUOVO PIANO RIFIUTI.

La bocciatura del piano rifiuti del Lazio da parte del TAR impone la necessità di un nuovo piano rifiuti che rispetti la salute dei cittadini e l’ambiente, in linea con le direttive UE, senza deroghe e sotterfugi.

NO A DISCARICHE E INCENERITORI.

Il ‘ciclo integrato dei rifiuti’ finora proposto insiste tragicamente sullo schema incenerimentodiscariche. Chiediamo alla politica regionale un Sì deciso, competente e determinato al modello "Rifiuti Zero senza discariche – senza inceneritori".

IL RECUPERO DI MATERIA.

Il nuovo piano rifiuti dovrà dare la priorità assoluta al recupero della materia e abbandonare il ricorso all’incenerimento (la cosiddetta ‘valorizzazione energetica’) in linea con le raccomandazioni della C.E. per l’abolizione del conferimento in discarica e negli inceneritori entro il 2020.

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA

. Il primo atto fondamentale del nuovo Consiglio Regionale deve essere lo stanziamento di adeguati fondi economici per l’implementazione della Raccolta Differenziata (RD) di tipo domiciliare (cioè portaaporta) su tutta l’area di Roma e su tutte le Province, con l’obiettivo del raggiungimento del 65% del materiale riciclato.

RIDUZIONE A MONTE DEI RIFIUTI.

Chiediamo l’impegno della politica e forti investimenti economicoculturali per prevenire e ridurre la produzione dei rifiuti all’origine, attraverso debite pressioni sul mondo industriale e imprenditoriale.

RICICLO TOTALE.

Chiediamo l’avvio di moderne filiere di riciclaggio delle materie seconde estratte dai rifiuti, secondo i concetti europei del Riciclo Totale.

IL COMPOSTAGGIO.

Chiediamo alle amministrazioni di investire sullo sviluppo e la realizzazione di centri di compostaggio aerobico della frazione organica da raccolta differenziata domiciliare destinati alla produzione di compost di qualità.

NUOVE ISOLE ECOLOGICHE.

Chiediamo l’implementazione del numero di Isole Ecologiche con un rapporto di almeno 1 per 50100mila residenti e adeguati investimenti economicoculturali nel riutilizzo e valorizzazione degli oggetti scartati.

ABOLIZIONE DEGLI INCENTIVI PER GLI IMPIANTI A BIOMASSA/BIOGAS.

Chiediamo una decisa presa di posizione per abolire l’incentivazione per gli impianti a biomassa/biogas, che distorce il corretto ciclo dei rifiuti assimilandoli a materiali per fonti energetiche rinnovabili e sottraendo risorse alle vere rinnovabili.

DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA.

Chiediamo l’attuazione di ogni forma di partecipazione civica non solo di tipo consultivo, ma anche decisionale, a livello locale e regionale. Chiediamo inoltre la fine dei commissariamenti speciali: che la politica si riappropri delle decisioni e relative responsabilità.

Il
FORUM RIFIUTI ZERO LAZIO collega organicamente numerosi comitati e associazioni civiche e ambientaliste del territorio regionale, in rappresentanza delle rispettive comunità che si battono in difesa della salute della popolazione, in difesa delle risorse naturali del pianeta, in favore di pratiche virtuose capaci di creare imprenditorialità e occupazione diffuse e sostenibili. I 10 PUNTI sono il frutto di anni di lotte, studi e ricerche in collaborazione con le massime autorità scientifiche, amministrative e imprenditoriali nel settore dei rifiuti.

19 febbraio 2013

PINETINA DI VILLA MASSIMO:IL GIARDINO BOMBARDATO


 
La Pinetina di Villa Massimo chiusa a "furor di popolo" è desolatamente godibile dall'esterno,dalla cancellata di recinzione.Non più schiamazzi allegri di bambini,non più solitarie letture del giornale,non più passeggiate e chiacchiere in libertà ,non più niente.Chiusa con ordinanza del X Dipartimento del Comune di Roma per accertamenti dei vincoli e in attesa del pronunciamento del TAR su un ricorso presentato da alcuni  cittadini,la pinetina mostra al suo interno i lavori in corso che si stavano eseguendo e ha l'aspetto di un giardino bombardato.
In effetti i monconi degli alberi che erano stati estirpati,le buche aperte nel terreno per la preventiva ossigenazione prima della piantumazione delle nuove essenze arboree,un certo dissesto del terreno causato dallo spostamento della terra,danno l'idea che quello somigli ad  un giardino bombardato.
Fino a quando assisteremo a questo desolato paesaggio ?Non si sa.Forse dopo che si sarà pronunciato
il TAR,dopo che il presidente della commissione speciale Sanità Aiuti  e il suo vicepresidente Azuni, il presidente della commissione ambiente Di Priamo e il suo vicepresidente De Luca, entrambe commissioni  del Comune di Roma ,porteranno in Giunta Capitolina il progetto  per l'opportuna visione e parere, di questo importante organismo.
Insomma dopo,dopo,dopo......E intanto?Intanto il parco non sarà godibile da parte di chi lo frequentava e si accontentava anche di quella brutta baraccopoli,intanto gli alberi che dovevano essere messi in dimora si seccheranno,e qualcuno andrà a leggersi il giornale nel giardinetto di via Severano.
Speriamo soltanto che i tempi non si allunghino all'infinito e di non dover aspettare i risultati delle nuove elezioni comunali che  si terranno a fine maggio prossimo


 






NICOLA ZINGARETTI:PER VINCERE C'E' BISOGNO DEL TUO AIUTO



 




Ciao,

nel Lazio c’è una crisi gravissima. La Regione gestisce servizi importanti per la vita delle persone come la sanità, la formazione e il lavoro ed è inaccettabile che sia stata ridotta in questo stato scandaloso.

La destra che ha permesso e orchestrato quel sistema di scandali e il malgoverno di questi anni ricandida le stesse persone per tornare a occupare i posti di potere. Per questo noi dobbiamo essere ancora più determinati per evitare che tornino quelli di prima.

In questi mesi abbiamo lavorato con i cittadini, le associazioni, i territori e sul web per costruire un programma che non è un manifesto elettorale ma un piano di lavoro per costruire una Regione più trasparente, più vicina alle persone e – proprio per questo – più competitiva.

Ma per cambiare non basta un buon programma, lo sappiamo, la data del voto del 24 e 25 febbraio è molto vicina e la vittoria dipende dal nostro impegno.

Tra i nostri amici e conoscenti, tra i colleghi del lavoro e i vicini di casa ci sono ancora molte persone che non hanno ancora deciso chi votare oppure che non vogliono andare a votare.

Se ognuno di noi convince anche una sola persona saremo sicuri di avercela fatta.

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte e di tutte, anche del tuo.

Se hai domande o suggerimenti puoi scrivermi a info@nicolazingaretti.it, le tue riflessioni sono importanti per me.

Come sempre, grazie,

Nicola Zingaretti

P.S. Se vuoi partecipare alla discussione sulle mie attività puoi farlo anche sul web, mi trovi qui:
Facebook
Twitter
YouTube
nicolazingaretti.it