19 maggio 2011

Municipio Roma III Bilancio 2011 Lavori Pubblici:Verbale Comm.ne III del 4/05/2011

VERBALE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE III (Lavori Pubblici e Urbanistica)


Nell’anno 2011, il giorno 4 del mese di maggio, alle ore 09.00 nella sede del Municipio Roma III, sita in Via Goito, 35, si è riunita la Commissione III, formalmente convocata per le ore 09.00 tramite sms, per discutere i seguenti punti all’o.d.g.:

  1. Esame Bilancio Lavori Pubblici;
  2. Varie ed eventuali.

Sono presenti:

Il Presidente Domenico Fischetto - h. 09.00
Il Vicepresidente Massimo Armillei - h. 09.00
Il Vice Presidente Emma Perrelli - h. 09.00
Il Cons. Aristide Romani - h. 09.00
Il Cons. Vittorio Giunta - h. 09.00

Sono altresì presenti:

L’Assessore alle Politiche Edilizia, Lavori Pubblici e Contratti di Quartiere Luciano Monticelli


Il Presidente Fischetto, constatato che il numero dei Consiglieri presenti è sufficiente ai fini della validità della seduta, apre i lavori alle ore 09.00 e procede a dare lettura del verbale della seduta della Commissione del 28 aprile u.s., che viene approvato e sottoscritto.
Il Presidente, dopo aver ringraziato l’Assessore Monticelli per la sua partecipazione ai lavori della Commissione, pone in trattazione il punto 1. all’O.d.g. “Esame Bilancio Lavori Pubblici”, invitando l’Assessore ad illustrare le risorse messe a disposizione del Municipio III per quanto riguarda i Lavori Pubblici e l’Urbanistica e gli interventi previsti. per quanto concerne la U.O.T. del Municipio.
L’Assessore Monticelli espone innanzitutto le modalità di strutturazione del documento in questione, che si compone di un Titolo I concernente le Spese Correnti ed un Piano Investimenti. Quindi, rileva come nel confronto con le risorse stanziate per l’anno 2010, nella proposta inviata dalla Giunta capitolina si registra un lieve, ma ulteriore taglio delle stesse su alcune voci, quali la Manutenzione Lavori Pubblici e la Manutenzione strade.
La Giunta municipale, a sua volta ha sviluppato proprie proposte di Bilancio, proponendo cifre maggiori per quanto riguarda la U.O.T., ma occorre fare delle precisazioni.
Le proposte della Giunta municipale sono state formulate con l’ausilio della U.O.T., tenendo in considerazione le reali esigenze del territorio, recependo nella misura del possibile anche le esigenze rappresentate dalla cittadinanza.

La voce CAD si riferisce alle “Caditoie”, per i cui interventi di pulizia, nel 2010 erano stati deliberati e stanziati Euro 23.122.; la proposta del Municipio era di 72.300 Euro, mentre quella della Giunta capitolina è di Euro 23.509, che non si discosta molto, quindi, da quanto programmato per il 2010, ma corrisponde ad 1/3 di quanto proposto dal Municipio.
Il Cons. Giovanni Provenzano prende parte ai lavori della Commissione alle ore 09.30, in sostituzione della Cons. Francesca Gabrielli.
L’Assessore informa, altresì, la Commissione, che la U.OT. sta mettendo a punto una banca dati informatizzata, in AUTOCAD, già operativa per quanto riguarda gli interventi di piccola manutenzione scolastica e di pulizia delle caditoie, che consentirà di ottenere in tempo reale informazioni sui singoli interventi e di avere il quadro generale della situazione Lavori Pubblici.
Per quanto riguarda la voce Manutenzione degli Edifici Pubblici, come già anticipato, ha anch’essa subito un decremento di risorse, come si può rilevare dalle somme presenti sul documento costituente la proposta di Bilancio, che l’Assessore Monticelli mette a disposizione dei membri della Commissione.
Il Presidente Fischetto dichiara che il documento sopra citato sarà allegato al presente verbale per costituirne parte integrante.
Il taglio maggiore di risorse si ha, peraltro, sulla voce Manutenzione strade (CMC), dove, a fronte di una richiesta municipale di 1.163.268,00 Euro, quella della Giunta capitolina è di 557.815 Euro.
Il Cons. Romani sottolinea la discordanza.
L’Assessore Monticelli spiega che da una rendicontazione fornita dalla Polizia Municipale, risultano essere stati erogati servizi migliori.
La proposta municipale è stata sviluppata prendendo a riferimento il costo medio annuale per metro quadro applicando i parametri utilizzati per gli interventi effettuati dal Dipartimento S.I.M.U.
Sono stati stanziati 23.611,00 Euro per le operazioni di asfaltatura delle strade che versano nel peggiore stato, prendendo a riferimento il costo parametrico di 10 cm di conglomerato bituminoso.
Il Presidente Fischetto chiede se esiste una sorta di manuale/prezzario per la quantificazione dei costi di asfaltatura e l’Assessore Monticelli risponde affermativamente.
Il Cons. Armillei prende la parola per chiedere se ci sono risorse derivanti da P.U.P. e soprattutto per avere conferma sull’effettiva possibilità di utilizzare risorse a quei fini destinate.
L’Assessore ritiene di poter escludere questa possibilità, in quanto i P.U.P. si realizzano non con fondi pubblici, ma privati. Diverso è invece il caso degli oneri concessori, i cui proventi possono essere impegnati dall’Amministrazione come crede.
In relazione alla Manutenzione Edifici non si rileva un grosso di scostamento rispetto all’anno 2010, la cui cifra è in sostanza confermata.
Il C.I.M. che si riferisce agli edifici adibiti all’Istruzione Media riporta, infatti, Euro 137.998,00 proposti dalla Giunta capitolina, rispetto ai 61.892,42 Euro proposti dalla Giunta municipale. Anche in questo caso, la proposta del Municipio si è rifatta ad un costo medio di 7€/mq + IVA, come sviluppato dalla U.O.T. e tenuto conto che edifici di vecchia costruzione avranno un costo maggiore rispetto ad edifici di più recente costruzione. Sulla base della situazione in essere, il Municipio III ha proceduto a calcolare una media, prendendo a riferimento i parametri forniti dall’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti.
Il Cons. Provenzano chiede conferma se le Scuole non siano già in possesso di fondi propri gestiti dalle Scuole stesse. L’Assessore risponde che il fondo messo a disposizione delle Scuole, tuttavia, può essere utilizzato solo per interventi di lieve entità.

Continuando nell’esposizione, l’Assessore Monticelli aggiunge che nella proposta del Municipio, l’Assessore aveva chiesto alla U.O.T. di aggiungere risorse finalizzate alla messa in sicurezza degli edifici, per far fronte alle esigenze rappresentate dal buon lavoro eseguito dal Servizio di Prevenzione e protezione, che ha altresì provveduto a mettere in rilievo le priorità degli interventi rilevati nelle Scuole.
I Consiglieri Perrelli e Giunta escono alle ore 09.30.
Il problema maggiore, in proposito, riguarda soprattutto l’acquisizione delle certificazioni di idoneità statica dei nove edifici scolastici di competenza municipale, per i quali era stato proposto lo stanziamento di 162.000,00 Euro, con un costo medio di 15.000,00 Euro / edificio. Ma, a detta richiesta, la proposta della Giunta capitolina è stata di 0 Euro.
Questo dato ha lasciato decisamente perplesso l’Assessore, specie in considerazione dell’obbligatorietà per legge della tenuta del Fascicolo del fabbricato per gli edifici pubblici, in cui si registrano informazioni di tipo identificativo, progettuale, strutturale ed impiantistico relative all'edificio.
Il Cons. Armillei fa presente che alcuni Presidi delle Scuole hanno minacciato e continuano a minacciare la chiusura delle Scuole di cui sono responsabili se non vengono loro consegnate le certificazioni richieste per legge. A questo punto, i Municipi potrebbero, perché costretti, riconsegnare le Scuole al Comune di Roma.
Il Presidente Fischetto conviene che effettivamente il dato è contraddittorio e dà mandato al Cons. Armillei di organizzare la convocazione un’Assemblea dei Consigli d’Istituto per informarli della situazione.
Sul CMC, riprende l’Assessore Monticelli, la cifra richiesta è modesta, pari ad Euro 1.500,00 finalizzata all’esecuzione di carotaggi per verificare la situazione del sottofondo stradale prima di eseguire lavori di pavimentazione stradale.
L’Assessore passa quindi ad illustrare la parte della proposta di Bilancio riguardante il Piano Investimenti, elencando 3 opere principali: 1. Il Centro Ittiogenico; 2. Il P.U.P. di Via Catania; il P.U.P. di Campo Artiglio per il quale sono stati previsti 1.500.000,00 Euro.
Questo è in sostanza un primo elenco di interventi elaborato dal Municipio, che sarà inserito nel Piano Interventi 2011-2013, al quale si aggiungono altri 95.000 Euro per la bonifica dei vecchi cavi stradali ammalorati che determinano avvallamenti orizzontali e verticali sui fondi stradali a seguito degli interventi delle Società di Servizi, individuati anche a seguito delle segnalazioni di vibrazioni pervenute dai cittadini.
Il Cons. Provenzano esce alle ore 09.50.
Riprendendo le voci riportate sulle spese di parte corrente, l’Assessore Monticelli riferisce che 570.000,00 Euro sono stati previsti per la messa in sicurezza dei marciapiedi centrali ed attraversamenti pedonali con abbattimento delle barriere architettoniche, anche sulla scorta di segnalazioni di pericolosità registrate dalla Polizia Municipale.
Il Presidente Fischetto osserva che la programmazione di interventi su Viale dello Scalo S. Lorenzo sono stati ormai ripetuti da tempo, senza che si sia data ad essi attuazione e che sarebbe pertanto utile definire delle priorità.
L’Assessore Monticelli replica che senza un Piano Investimenti non è possibile dare delle priorità e che in passato le risorse non sono mai state sufficienti.
Il Cons. Armillei propone di intervenire presso i Consiglieri comunali per ottenere maggiori risorse per soddisfare le necessità del Municipio.
Il Cons. Il Cons. Holliwer Paolo entra alle ore 10.05.
L’Assessore Monticelli prosegue, quindi, ad elencare le strade su cui sono stati previsti interventi, con le specifiche riportate sulla proposta di bilancio, di cui copia sarà messa a disposizione dei consiglieri. Tra le Scuole del Municipio, è stata considerata necessaria una cifra più elevata per gli interventi da eseguire presso la F.lli Bandiera.
Il Presidente Fischetto ringrazia l’Assessore Monticelli per l’accurata e puntale illustrazione della proposta di Bilancio resa alla Commissione e, alle ore 10.10, toglie la seduta.

Il Segretario verbalizzante                                             Il Presidente della Commissione III
                                                                                     Domenico Fischetto                            



18 maggio 2011

PRESIDIO PERMANENTE dei Comitati Referendari

  
PER I REFERENDUM E LA DEMOCRAZIA
23 - 24 maggio
Roma / Piazza Montecitorio
Prima hanno impedito che i referendum si tenessero insieme alle amministrative, sprecando 400
mln di euro. Poi hanno rinviato l’approvazione del regolamento per la RAI di un mese ed hanno
messo in atto una censura sistematica per nascondere i referendum del 12 e del 13 giugno.
Ora stanno tentando di cancellare il referendum sul nucleare
e di rubare agli italiani anche il diritto di dire la loro.
Vogliono avere le mani libere su acqua pubblica e energia atomica. Un'operazione vergognosa
che indebolisce la democrazia, toglie agli italiani la possibilità di scegliere per sé e per il Paese un
futuro più moderno, sostenibile e giusto. E mira a regalare favori e miliardi alle solite lobby
economiche e finanziarie. Ma gli italiani non ci stanno. Vogliono far sentire la propria voce e stanno
chiedendo con forza di non vedere offeso il diritto ad esprimersi liberamente su acqua e nucleare.
Per questo i comitati referendari hanno deciso di lanciare una mobilitazione permanente
davanti Montecitorio il 23 e 24 maggio
Omnibus che contiene la finta uscita dal nucleare: per dire no all'approvazione di un testo che,
provando a cancellare il referendum senza dare realmente l’addio al programma atomico, è una
presa in giro degli italiani e un’offesa ai loro diritti.
– giorni in cui il Parlamento deciderà sul decreto
Chiamiamo tutti e tutte a difendere il diritto al voto,
all'informazione ed alla democrazia.
PROGRAMMA
23 maggio h. 14 - 24
Tenda per la democrazia
Interventi, letture di artisti e intellettuali e veglia serale
24 maggio h. 10 - 24
Interventi, microfono aperto e performance
IL 12 E 13 GIUGNO
VOTA PER LA DEMOCRAZIA
in difesa dell'acqua bene comune
per fermare il nucleare
Per informazioni:
www.referendumacqua.it
www.fermiamoilnucleare.it

PRESIDIO PERMANENTE

17 maggio 2011

NON ABBASSARE LA GUARDIA E CONTINUARE A COLPIRE


I risultati elettorali di queste amministrative per il PD e per i suoi alleati sono confortanti.
Finalmente gli italiani hanno alzato la testa,e hanno detto no a Berlusconi, all’uomo che ha sfidato tutte le leggi del decoro e della buona politica,che li ha vilipesi e offesi, che ha distrutto l’ immagine  dell’Italia all’estero, che vorrebbe  comandare il Presidente della Repubblica,la Magistratura e chiunque si metta tra lui e la sua smodata ambizione di potere.
Devo confessare  che ormai le mie speranze si erano ridotte ad un lumicino.
Dopo le  servili risate alle indegne  battute del presidente del consiglio, dopo le offese ripetute più volte in pubblico contro i rappresentanti della sinistra,dopo i ripetuti scandali a sfondo miserabilmente sessuale  di cui si era reso protagonista insieme alla sua corte di servi e prosseneti, avevo temuto per un momento che non avevamo più speranza.
Mi ero sbagliato e sono contento di essere stato smentito.
In particolare il voto dei milanesi  ha dato una grande prova di civiltà e di dignità,come anche un segnale di riscossa per l’Italia intera. Ma a Milano  non abbiamo vinto definitivamente .
 La bestia ferita diventa cattiva e imprevedibile. Per questo non bisogna abbassare la guardia,per questo bisogna moderare i toni ,per questo Pisapia deve continuare quel dialogo con la città che lo ha visto vincitore al primo turno.
Non è un segreto che la Lega si sia tappata il naso per votare la Moratti. Probabilmente per una conferma del voto a questa triste signora,alzeranno la posta. La Lega  ha sempre un prezzo  per tutto, e Berlusconi lo sa bene. Se saranno accontentati probabilmente il ballottaggio sarà più duro per  il nostro candidato.
Per questo non bisogna abbassare la guardia e continuare a colpire fino  alla vittoria definitiva.

9 maggio 2011

Com’è andata oggi in consiglio:Consigli del 2,3,5,6 e 9 maggio 2011

Si è conclusa la lunga maratona di consigli municipali sul tema del bilancio iniziata una settimana fa e conclusasi solo oggi. Ci sono voluti ben 5 consigli ,un’occupazione d’aula da parte del gruppo PDL, un’estenuante trattativa per liberare l’aula, per arrivare alla bocciatura del bilancio 2011 e all’approvazione di un ordine del giorno collegato, in cui si sostanziavano le ragioni per il NO al bilancio. Ma andiamo per  ordine.
Consiglio del 2 maggio ’11 Cade subito il numero legale ad una verifica dello stesso da parte dell’opposizione. Per la cronaca,per il PD erano assenti Marcucci (G)Palmieri e Salvatori (G), per IDV Giunta Assessori:nessuno presente
Consiglio del 3 maggio,peraltro già convocato,si apre in seconda convocazione sul consiglio del giorno prima con una votazione a raffica dei tre ordini del giorno collegati al bilancio ,ricevuti per un parere dal Campidoglio,che vengono tutti e tre sonoramente bocciati dalla maggioranza,in totale assenza dell’opposizione. Il sottoscritto non partecipa al voto perché arriva in ritardo a votazione conclusa.
Apertura del consiglio convocato per il giorno corrente, che si apre con la solita richiesta ,strumentale, dell’opposizione che chiede una sospensione del consiglio fino alle ore 15,50 per avere modo, a detta loro ,di studiarsi il bilancio. La maggioranza decide di accettare questa proposta per  non  passare alla votazione. Infatti se si fosse andato al voto, anche in questo caso la maggioranza non avrebbe avuto numeri sufficienti per bocciare la richiesta del PDL. Quindi ci rivediamo alle 15,50.
Piccolo particolare che il gruppo PDL non aveva messo in conto con questa richiesta che pur tornando alle 15,50, e prevedibilmente avendo considerato che non tutti nella maggioranza si sarebbero presentati,non si sarebbe proceduto con un nuovo appello perché all’odg c’era solo la discussione del bilancio e non la votazione. Pertanto il Presidente dell’aula,alla riapertura, non ha effettuato l’appello e trascorsi 10 minuti,infatti la chiusura del consiglio era stata preventivamente fissata alle 16,00,ha chiuso il consiglio.
Assenti per il PD Palmieri,Marcucci,Armillei,Salvatori (G),per IDV Giunta .Assessori:Monticelli,Del Bello
Alla riapertura alle 15,50, presenti solo un manipolo di coraggiosi che è giusto ricordare:per il PD Carassiti,Fischetto,Marcucci,Gisci,Giancotti,per API Cocuzzoli .Assessori: Capraro
Consiglio del 5 maggio : Solita musica:la maggioranza non ha i numeri nemmeno al secondo appello e si va al giorno dopo in seconda convocazione. Assenti:PD Armillei,Marcucci,Palmieri,Spositi, Giancotti,per IDV Giunta,per API Cocuzzoli. Assessore presente:Grippo
Consiglio del 6 maggio: Consiglio centrale con la votazione finale dell’odg collegato presentato dalla maggioranza e del bilancio. Interventi di prammatica di diversi consiglieri di maggioranza e di opposizione, in cui  i consiglieri di maggioranza denunciano le gravi deficienze del bilancio proposto dal Comune al Municipio ,che si sostanziano in pesanti tagli in particolare ai servizi sociali e scuola, - 68%, e ai lavori pubblici ,-45%. Difesa d’ufficio da parte dei consiglieri d’opposizione, non tanto convinti di votare a favore del bilancio quanto estremamente contrari all’odg collegato perché ne evidenzia i punti deboli.
Sta di fatto che verso l’ora in cui si doveva votare,ore 12,00, il Presidente dell’aula toglie la parola al consigliere Zingaretti, in quanto era arrivato il tempo di votare. Quest’ultimo contesta questa decisione e apertamente il Presidente dell’Aula. Alla contestazione di Zingaretti si accodano altri sedicenti consiglieri del PDL, non nuovi ad atti del genere. In particolare il consigliere Gizzi, già protagonista di episodi analoghi,uno in particolare con il sottoscritto, si scaglia contro il tavolo della Presidenza brandendo un casco da motociclista, urlando come un ossesso, e sbattendo pesantemente il casco sul tavolo e minacciando di schiantarlo sul viso del Presidente Gisci,fermandosi ad un millimetro dalla sua faccia. La scena lascia allibiti tutti ,ma non il Presidente dell’Aula che, malgrado sollecitato pesantemente da Gizzi, apre la votazione. Non potendo proseguire con la stessa a causa dell’intervento di altri consiglieri del PDL,Liburdi e Zingaretti, che autonomamente dichiarano l’aula occupata e  i lavori interrotti, lascia l’aula con l’ufficio di Presidenza,che per la verità si era già dato per lo spavento, per tumulti in aula. Successiva concitata consultazione della maggioranza ,Marcucci compreso,con il comandante del III Gruppo, che, regolamento alla mano, mi è parso non essere in grado di sapere come sbrigliare la matassa:se procedere o meno alla rimozione degli occupanti. A questo conciliabolo si aggiunge poco dopo  un gruppo di carabinieri della vicina caserma Macao. I carabinieri e i  vigili decidono di soprassedere ,e di non effettuare la rimozione forzata,perché, a detta loro, non sufficienti in termini di numero a procedere alla liberazione dell’aula consiliare,perché la maggior parte delle forze impegnate per la manifestazione della CGIL. Erano in totale,tra vigili e carabinieri 7:mi chiedo in  quanti avrebbero dovuti essere!!!!!
Segue conferenza dei capigruppo, e si decide di sospendere la seduta fino alle ore 8 di lunedì 9 maggio.
Consiglio del 9 maggio Levataccia ,almeno per il sottoscritto,precettati tutti i consiglieri della maggioranza per un breve aggiornamento e strategia alle ore 7,45, la maggioranza si ritrova in numero sufficiente per stroncare ogni velleità regolamentare. Non quella dell’occupazione, che invece imperterrita continua. Seguono brevi ma intensi contaTti tra Presidente e opposizione,che non si risolvono per la manifesta dichiarazione da parte del Presidente che ogni decisione debba essere demandata ai capigruppo. Riunione dei capigruppo di maggioranza con quello dell’opposizione, successiva riunione dei soli gruppi di maggioranza con il Presidente , e decisione di anticipare la votazione del bilancio a quella dell’odg. Così avviene, non prima aver ricevuto la garanzia da parte dell’opposizione che si sarebbe proceduto, una volta aperto il consiglio, ad un regolare consiglio senza colpi di testa e posizioni strumentali.
Il bilancio viene sonoramente bocciato da 11 voti contrari,3 favorevoli,mentre 2 consiglieri del PDL non partecipano al voto.
ODG collegato invece votato favorevolmente dalla maggioranza con 10 voti. Il PDL non partecipa al voto.
Finisce così una “settimana di passione”, che ci ha insegnato parecchie cose e che sapremo mettere in pratica alla prima occasione utile, come quella di come procedere allo sgombero dell’aula a cura dei vigili. Infatti il comandante del III Gruppo, in una successiva analisi ed un maggior approfondimento della materia, ha ammesso che è di competenza dei vigili sgomberare l’aula se sollecitato in tal senso dal Presidente dell’Aula. Cosa che certamente verrà applicato la prossima volta, se ci sarà una prossima volta.
Assenti al consiglio del 6 maggio: per il PD  Alemanni (G), per IDV Giunta. Assessori presenti:Capraro ,Monticelli e Grippo
Assenti al consiglio del 9 maggio:per il PD Alemanni (G),Salvatori(G),per la lista civica Madia,per API Cocuzzoli .Assessori presenti:Monticelli

6 maggio 2011

OCCUPATA L'AULA CONSILIARE DEL MUNICIPIO ROMA 3

Oggi,6 maggio, alle ore 12,00 il gruppo consiliare del PDL ha occupato l'aula consiliare del Municipio Roma 3 in via Goito, per impedire la votazione di un ordine del giorno predisposto dalla maggioranza collegato al parere sul bilancio Municipale 2011.
Un atto antidemocratico e di prevaricazione nei confronti delle istituzioni di cui il gruppo del PDL si è reso protagonista, aggredendo letteralmente il Presidente dell'Aula e impedendo di fatto il regolare svolgimento dei lavori.Ormai sembra diventata una prassi per questi pseudo rappresentanti del popolo:una volta alle strette  e non potendo contrastare la maggioranza con metodi democratici,  esercitando il proprio diritto di fare opposizione attraverso un sano confronto politico e  avvalendosi del regolamento, vanno alle vie di fatto:urlano ,sbraitano,offendeno  e minacciao e,extrema ratio come oggi,occupano l'aula.
Un comportamento inammissibile:se per assurdo questo metodo fosse praticato sempre  si paralizzerebbero di fatto i lavori e verrebbe meno la funzione dei Municipi.Altrettanto se si proietta questo metodo in tutte le altre istituzioni.
Quelllo che dispiace è che , sarà stata la giornata che vedeva le forze dell'ordine impegnate per lo sciopero generale  della CGIL, ma i vigili non sono intervenuti e il loro comandante si è barricato dietro il regolamento  .I carabinieri, anche loro intervenuti, non hanno fatto altro che mettere in pratica quello che aveva  il comandante del III Gruppo :cioè nulla.
Preso atto dell'occupazione dell'aula e dell'impossibilità delle forze d'ordine di sgomberarla, la conferenza dei capigruppo,convocata ad hoc, ritenendo sospesi i lavori dell'aula fino al ristabilimento delle regole democratiche,ha stabilito di riaprire i lavori lunedì 9 maggio ale ore 8.

5 maggio 2011

“Rinnovabili: decreto insensato”



“Il decreto sul nuovo conto energia per il fotovoltaico è un colpo duro per le energie rinnovabili. Il governo non ha dato ascolto alle preoccupazioni di migliaia di imprese ed operatori, ne' ha tenuto conto del parere delle Regioni e delle indicazioni del Parlamento”: questo il commento di Fabrizio Vigni, presidente nazionale Ecologisti Democratici, sul decreto approvato dal governo.

“Il brusco calo degli incentivi, al posto di una graduale e equilibrata riduzione commisurata allo sviluppo di tecnologie a più basso costo, mette a rischio il futuro di decine di migliaia di lavoratori e di imprese. E' una politica totalmente insensata: – conclude Fabrizio Vigni – proprio mentre l'Italia stava finalmente recuperando il terreno perduto, facendo delle rinnovabili il settore più dinamico e innovativo dell'economia, il governo ha inferto un colpo al cuore alla certezza del diritto e pesantemente compromesso le prospettive di crescita della green economy”.


3 maggio 2011

Cinema Palazzo :Il verbale della Commissione Lavori Pubblici ed Urbanistica del III Municipio





MUNICIPIO ROMA III


VERBALE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE III (Lavori Pubblici e Urbanistica)


Nell’anno 2011, il giorno 20 del mese di aprile, alle ore 09.40 nella sede del Municipio Roma III, sita in Via Goito, 35, si è riunita la Commissione III, formalmente convocata per le ore 09.15 tramite sms, per discutere i seguenti punti all’o.d.g.:

  1. Verifica autorizzazione amministrativa lavori di ristrutturazione ex Cinema Palazzo - P.za dei Sanniti;
  2. Varie ed eventuali.


Sono presenti:

Il Presidente: Domenico Fischetto
Il Vicepresidente: Massimo Armillei
Il Cons. Cristian Fragalà in sostituzione della Cons. Francesca Gabrielli
Il Cons. Vittorio Giunta

Sono altresì presenti:

L’Ing. Marco Imbastaro per la U.O.T.
La Sig.ra Simona Panzino
La Sig.ra Viola Mordenti
Il Sig. Stefan Pollak

Il Presidente Fischetto, constatato che il numero dei Consiglieri presenti è sufficiente ai fini della validità della seduta, apre i lavori alle ore 09.40 e pone in trattazione il 1° punto all’o.d.g. concernente la verifica dell’autorizzazione amministrativa dell’ex Cinema Palazzo in Piazza dei Sanniti.
Rivolgendosi all’Ing. Imbastaro, il Presidente Fischetto chiede notizie in merito ai lavori ufficialmente denunciati in Via degli Ausoni nn. 9/11 e per un importo di circa € 38.000 in un locale interessato dall’occupazione di cittadini, rappresentando che da un sopralluogo effettuato in occasione della visita del  Presidente della Provincia Zingaretti, i lavori in questione risultano essere di ben altra entità.
Alle ore 09.45 prende parte ai lavori della Commissione il Cons. Paolo Holljwer e ne esce il Cons. Fragalà.
Il Presidente Fischetto chiede quindi di conoscere se L’Ufficio Tecnico ha provveduto ad effettuare controlli sul posto e da chi è stata presentata la richiesta di autorizzazione dei lavori, in quanto il condominio e singoli condomini non risultano essere al corrente dei lavori in corso di realizzazione.
L’Ing. Imbastaro, consultando gli atti in possesso della U.O.T., riferisce che la Proprietà dell’immobile risulta essere della Società Area Domus, che ha dato il consenso all’esecuzione dei lavori e che il conduttore dell’attività è Camene S.p.A., avente come legale rappresentante la Sig.ra Francesca De Franceschi (Presidente del Consiglio di Amministrazione) e sede in Via Marcello Prestinari, 15.
Alle ore 09.55 esce dalla Commissione il Cons. Paolo.
Il Presidente Fischetto chiede a quale tipologia di lavori si riferisce la D.I.A.
L’Ing. Imbastaro dà lettura dei lavori dichiarati, alcuni dei quali non rientranti nell’obbligo di denuncia, come la smantellamento del pavimento flottante, altri lavori, in galleria, rientrano nell’ambito di opere finalizzate al rispetto della normativa antincendio, altri, quali la costruzione di un ambiente cassa, l’interruzione di un parapetto, ecc. si sostanziano in modifiche di modesta entità.   
L’Ing. Imbastaro fornisce ulteriori dettagli in merito agli atti: la S.C.I.A. è stata presentata in data 29/03/2011, la classificazione dell’immobile è D/8, specificando che trattasi di una destinazione speciale, la più flessibile, quella prevalentemente utilizzata ad uso commerciale. Inoltre è stata presentata una variante.
Il Cons. Giunta chede i riferimenti precisi degli atti in questione, che sono forniti dall’Ing. Imbastaro: la S.C.I.A. è registrata con prot. n.  9613 del 29/03/2011, mentre la variante con prot. n. 10891 del 07.04.2011.
Alle ore 10.00 prende parte ai lavori della Commissione l’Assessore Monticelli.
Il Cons. Armillei chiede all’Ing. Imbastaro notizie in merito ad una struttura in ferro abbastanza imponente fissata al muro e chiede se questi devono essere considerati lavori ricadenti in altro regime normativo. L’ing. Imbastaro fa presente che le strutture in ferro sono sempre amovibili.
Il Presidente cede la parola ai cittadini presenti.
La Sig.ra Panzino chiede se c’è stato un cambio di destinazione d’uso, ricadendo l’immobile in zona Centro Storico.
L’ing. Imbastaro riferisce di non avere agli atti lo storico della documentazione riguardante l’immobile in questione, ma che verosimilmente ciò è avvenuto e la relativa domanda di condono per il cambio di destinazione d’uso ai fini commerciali sarà stata presentata nel 1987. Si tratta di verificare se ciò risulta sulla domanda di condono. Ritiene, pertanto, che ad oggi il condono dovrebbe essere stato ormai rilasciato e che i lavori in questione in quelli propri ad uso commerciale.
La Sig.ra Panzino chiede se è allora possibile risalire alla legittimità dei lavori precedentemente effettuati.
Il Sig. Pollak, dall’illustrazione dell’Ing. Imbastaro trova implicitamente risposta anche alla questione del mancato rispetto del termine dei 30 giorni per l’inizio dei lavori, trattandosi appunto di una S.C.I.A.
Il Cons. Giunta chiede di conoscere da chi è stato presentato il condono, chiedendo che sia trascritto nel verbale la mancanza negli atti di ogni riferimento alla domanda di condono.
L’Ing. Imbastaro fa presente che la normativa non prevede che gli estremi o gli atti relativi alla domanda di condono siano contenuti nella pratica presentata dal Tecnico, il quale si assume la responsabilità di ciò che assevera, anche sul piano della legalità.
Il Presidente Fischetto, rileva tuttavia, che, in ragione della visibilità pubblica e mediatica acquisita dalla questione, sarebbe auspicabile e opportuno procedere ad un accertamento da parte dell’Ufficio tecnico, laddove non fosse già stato fatto.
L’Ing. Imbastaro si sarebbe informato se personale Tecnico ha già provveduto ad effettuare un sopralluogo.
Il Presidente Fischetto chiede quindi all’Assessore se ha ottenuto chiarimenti e le risultanze di un controllo effettuato dal III Gruppo di Polizia Municipale. 
I cittadini continuano a manifestare preoccupazione circa la legalità delle opere in fase di realizzazione.
L’Assessore Monticelli considera che la riconversione da sala Bingo in sala giochi, con giochi cosiddetti a giocata rapida, è legittimata dall’entrata in vigore di una legge nazionale.
Secondo il Cons. Armillei non dovrebbero essere consentiti tavoli da biliardo.
La Sig.ra Panzino ricorda che dovrebbe essere presa in considerazione anche la c.d. “Carta dei valori” per giungere a vietare la trasformazione d’uso da cinema a sala Bingo.
L’Ing. Imbastaro ritiene che non dovrebbero esserci problemi di incompatibilità, con una categoria catastale così flessibile come la D/8, che legittima anche un centro commerciale.
La Sig.ra Panzino chiede di avere notizie certe sul cambio di destinazione d’uso.
L’Ing. Imbastaro risponde che non è a conoscenza del pregresso, tuttavia in molti casi cambi di destinazione d’uso sono stati richiesti anche senza che fosse necessario.
Il Cons. Giunta ricorda che era stata emanata una Deliberazione comunale che vietava nel Centro Storico l’apertura di supermercati, grandi magazzini.
La Sig.ra Panzino non è certa di ricordare con precisione in proposito un atto del 30/11/2005.
L’Ing. Imbastaro fa presente che forse un problema potrebbe essere quello dei parcheggi.
Interviene la Sig.ra Viola Mordenti per ricordare che, rispetto ai criteri cui ha fatto riferimento l’Ing. Imbastaro, uno imponeva un vincolo molto ristretto, lo stesso applicato su Piazza dei Sanniti per quanto riguarda il divieto di somministrazione.
L’Ing. Imbastaro conclude, in sostanza, che, prima di tutto anche l’attività di somministrazione sarebbe compatibile, secondo una norma del P.R.G. se effettuata entro il 20% della superficie di un immobile; inoltre, mentre la categoria C1 consente una sola attività, in presenza di una categoria D/8 si possono addirittura affittare spazi espositivi.
La Sig.ra Panzino insiste nel considerare importante conoscere la situazione successiva al termine dell’attività di cinema.
Alle ore 10.25 lascia i lavori della Commissione il Cons. Giunta.
L’Ing. Imbastaro cerca di fare una ricostruzione storica in funzione di considerazioni economiche, che sono poi alla base dell’espansione delle attività di sale-giochi, in genere. Il locale nasce come cinema; cinema e teatri non sono stati più molto frequentati. Per motivi economici viene trasformato in sala biliardo, anche se anteriormente all’approvazione del P.R.G., questo già li autorizza. Inoltre, possono esserci: 1. la presentazione di una domanda di condono; 2. la somministrazione in un’area inferiore al 20% della superficie del locale 3. la tipologia dei lavori non è particolarmente rilevante; 4. rispetto agli standard urbanistici occorre considerare che anche un cinema in pieno centro è stata trasformato a categoria commerciale a partire da gallerie d’arte.
Il Presidente Fischetto chiede, infine, se sono state seguite le procedure previste dalla normativa per quanto riguarda i materiali in Eternit, affermando di essere in possesso di documentazione fotografica a rappresentare le modalità messe in atto. Il riferimento è alle parti che fungono da tappo alle rotonde.
Il Cons. Armillei, dopo aver ringraziato l’Ing. Imbastaro delle delucidazioni di carattere tecnico rese anche di fronte alla cittadinanza, dichiara di voler mettere a verbale la sua richiesta al Presidente della Commissione ed all’Assessore Monticelli, di assumersi l’impegno di verificare la legalità della nota prot. 39885 del 01.12.2010 che preclude la possibilità di convocare gli Uffici, in quanto laddove ciò non consentisse l’accesso agli atti, ne risulterebbero di fatto vanificati i lavori delle Commissioni.
Il Presidente Fischetto, ringraziati i presenti per la partecipazione ai lavori della Commissione, alle ore 10.40 toglie la seduta.

Il Segretario verbalizzante                                             Il Presidente della Commissione III
I.A. Patrizia Zampolli                                                    Domenico Fischetto




Il presente verbale, letto e sottoscritto, è stato approvato nella seduta del 28 aprile 2011________




Il Segretario verbalizzante                                            Il Presidente della Commissione III
                                                          
P.Zampolli                                                                    D.Fischetto