31 marzo 2011

Com’è andata in Consiglio oggi:Consiglio del 30 marzo 2011

Consiglio delle grandi occasioni  quello del 30 marzo:pubblico qualificato e numeroso ,aula al completo,tra i consiglieri di maggioranza  assenti Palmieri (PD) e Madia (Lista Civica) e Giunta ,presente a fasi alterne con deciso allontanamento nella fase finale. Giunta municipale. al gran completo a fasi alterne,con Capraro sempre presente.
Argomento del Consiglio :Villa Blanc.
La storia della Villa e le sue peripezie  sono state raccontate dai cittadini che si sono alternati al microfono. Le grandi speranze ,le forti delusioni,lo splendore e l’abbandono, ma soprattutto la tenacia con cui la villa è stata adottata dai cittadini,sorvegliata a vista  e protetta. Il Presidente e alcuni soci del Comitato Villa Blanc, “il nume tutelare della Villa”, Nina De Laurentiis, un giornalista e collaboratore di Report della famosa puntata della gestione NPRG di Morassut,Vanna Mannucci di Italia Nostra. Poi i consiglieri: il Presidente Marcucci, il capogruppo PD Fischetto,l’assessore Del Bello,i consiglieri PD Carassiti, Armillei, Spositi e tutti gli altri. In particolare Fischetto,in qualità di vicepresidente della Commissione Ambiente, ha illustrato la risoluzione approvata  in commissione sulla Villa  che riprendeva tutti i temi trattati dai cittadini e risolveva di impegnare il Presidente a richiedere al Sindaco d acquisire la Villa al patrimonio comunale,inserendola tra gli obiettivi prioritari del piano strategico ,al fine di garantire la fruizione pubblica dell’intero complesso storico-ambientale. Il Presidente Marcucci e l’assessore Del Bello hanno sottolineato il ruolo del Municipio e l’importanza di Villa Blanc  non solo per il Municipio ma per tutta l’umanità. In particolare hanno riferito della recente conferenza dei servizi  dove,grazie alla presenza del Municipio, è stata  ribadita la destinazione a zona N ,parco pubblico della Villa, e si è potuto respingere il progetto presentato dalla Luiss, la cui destinazione d’uso non è  compatibile con il  parco pubblico. Restano ancora due anni ,in quanto tale vincolo scade nel 2013,per lavorare e far si che la Villa diventi pubblica.Interessante e condivisibile l’intervento di Rino Fabiano, che ha rivendicato una vera nuova politica della fruizione degli spazi verdi,svincolata dagli affari che molto spesso si sono sostituiti alla gestione del verde,citando il caso dei punti verdi per l’infanzia dati in gestione dal Comune di Roma ai privati con le conseguenze che sono sotto gli occhi tutti .
Verso le 20  il documento è stato messo ai voti  ed è stato approvato all’unanimità e quindi anche con i voti del PDL. Prima della votazione aveva lasciato l’aula la consigliera PD Rita Salvatori.
E qui inizia lo spettacolo.
Il PDL,rimette le mani ad un documento alternativo a quello della Commissione Ambiente presentato e poi ritirato dal consigliere Giunta, e provocatoriamente lo presenta  come proprio. Bisogna comunque fare una precisazione se no non si capisce lo stato dei rapporti tra PDL ed IDV. Al mattino il Messaggero aveva pubblicato un articolo in cui denunciava  il comportamento di alcuni consiglieri,in particolare al III Municipio, che percepiscono cifre spropositate tra gettoni di presenza e rimborsi .Si citavano inoltre le innumerevoli riunioni di commissioni ,sempre al III Municipio,trasparenza e decentramento, i cui presidenti militano nelle fila del PDL. L’articolo inoltre riportava alcune dichiarazioni del Consigliere Giunta. Quindi come due più due fa quattro, il PDL ha considerato che l’articolo era stato ispirato da Giunta, come chiaro atto di ritorsione al fatto seguito alla loro richiesta, in conferenza dei capigruppo, di far svolgere i consigli di mercoledì e non di lunedì. E voi direte:che c’azzecca?Il fatto è che il consigliere Giunta esercita la professione di parrucchiere, la cui “bottega”notoriamente chiude di lunedì , giorno in cui può partecipare ai consigli senza doversi  assentare dalla sua attività. Diciamo che pro bono pacis finora i consigli si sono svolti di lunedì. Ma non è obbligatorio. Anche perché altri consiglieri potrebbero avere analoghe esigenze e quindi non si saprebbe come fare. Riflessione:quando uno si candida ad una istituzione politica non può pretendere che gli altri rispettino i suoi tempi. Si mette a disposizione e basta. Se poi ci si può venire incontro è meglio, se no ci si deve mettere il cuore in pace e si accettano le decisioni prese collegialmente.
Morale della favola, se no la faccio troppo lunga:serie di insulti e di pizzicate contenute, al limite della normalità dall’equilibrata gestione d’aula del Presidente Gisci ,sostituito egregiamente per una pausa anche dal suo vice,Alemanni,tra consiglieri PDL e IDV. Si passa ai voti e grazie alle assenze di Giunta, che pur avendo sollevato la polemica si è poi sottratto al voto andandosene,Salvatori,assente giustificata, Madia e  Palmieri, i consiglieri del PDL sono usciti dall’aula,non hanno partecipato alla votazione su un loro documento, e non avendo la maggioranza i numeri ,13, per bocciare il documento ,la votazione è risultata nulla per mancanza del numero legale. Si tornerà domani ,31 marzo, in seconda convocazione.
Ed erano le ore 21,05.

30 marzo 2011

IMBARAZZO COMUNICATIVO PROMOTORI ATOMO E’ FARSA

 
“Mentre da Fukushima continuano ad arrivare notizie molto preoccupanti e definite imprevedibili dallo stesso premier giapponese, nel nostro paese l’imbarazzo comunicativo dei promotori del ritorno all’atomo è prossimo alla farsa. Da una parte Enel nel nuovo spot istituzionale per il 2011 leva le centrali nucleari come “sfondo” del suo futuro che invece erano presenti nella versione 2010, dall’altra il Forum sul nucleare cancella un convegno dal retorico titolo “Ci può essere una nuova Chernobyl?” che era stato fissato per metà aprile. Purtroppo ed evidentemente oggi la risposta non è più così scontata come sembrava ai fans del nucleare prima del terremoto giapponese”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd

28 marzo 2011

VILLA BLANC:la risoluzione in discussione al Consiglio Municipale del 30 marzo alle ore 16,30

Il prossimo 30 marzo ,a partire dalle 16,30,  si terrà nall'aula consiliare del III Muncipio ,via Goito 35, un consiglio interamente dedicato a Villa Blanc.Ecco il testo della risoluzione approvata il 28 marzo dalla Commissione Ambiente e che sarà oggetto della discussione in aula:

PREMESSO

Che Villa Blanc è una delle più importanti ville storiche ricadenti nel territorio del  Municipio Roma III ed il suo valore storico-artistico, monumentale e ambientale è confermato dai diversi vincoli cui la villa è soggetta: il vincolo di “interesse artistico” apposto nel 1922 (che comportava l’obbligo dell’offerta d’acquisto allo Stato in caso di vendita dell’immobile); il vincolo di “bellezze naturali” apposto nel 1953 (che salvaguardava tutte le alberature del parco); il vincolo di “parco privato vincolato” - come destinazione di piano regolatore - apposto nel 1965 (con l’obbligo di conservare consistenza edilizia e relativa sistemazione a verde con esclusione di nuove costruzioni, cioè dire divieto di qualunque alterazione); il vincolo “monumentale a tutela dell’opera architettonica” apposto nel 1976 dal neonato Ministero dei Beni culturali.

Che le alterne vicende che hanno riguardato negli anni l’assetto proprietario della Villa, hanno rischiato di comprometterne l’unicità e il suo utilizzo a parco pubblico:
-          venduta dopo il secondo dopoguerra alla Società Generale Immobiliare, subì negli anni ’50 una riduzione di superficie a causa dell’allargamento della via Nomentana;
-          negli anni ’70, venduta alla Repubblica Federale Tedesca, rischiò di veder demoliti i propri edifici per accogliere la nuova ambasciata, ma fu salvata nel 1975 da una variante al Piano Regolatore che la destinò a verde pubblico;
-          agli inizi degli anni ’90 nella villa si sarebbe dovuto trasferire il circolo Ufficiali, ma l’accordo con il Comune non fu trovato;
-          infine, la LUISS la acquistò nel 1996 e nel 2001 fu adottata dal Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale una variante al PRG per villa Blanc da zona N a sottozona M4 (insediamenti universitari).

Che l’allora Circoscrizione III e il Municipio Roma III hanno rappresentato più volte con atti del Consiglio la necessità di salvaguardare il parco e gli edifici della villa nonchè di garantirne l’apertura e l’uso pubblico: risoluzione n. 15 del 6/5/99 e interrogazione al Sindaco n. 1 del 27/6/00; Deliberazione n. 17 del 30/9/2002 (Parere sulla proposta di Nuovo Piano Regolatore) al punto 4 delle osservazioni formulate ha avanzato la seguente richiesta di modifica: “la destinazione di villa Blanc a verde pubblico”.


CONSIDERATO

Che attualmente per Villa Blanc il Piano Regolatore Generale prevede la destinazione a Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale, con la possibilità di realizzare al suo interno attività compatibili con la fruizione pubblica del parco, come disciplinato all’art. 78 delle Norme Tecniche d’attuazione.

Che l’attuale proprietà ha presentato un progetto di valorizzazione del complesso edilizio della Villa, per la cui approvazione si è aperta una Conferenza dei Servizi al momento sospesa per verificare la correttezza dell’iter che deve portare alla valutazione del progetto.


CONSIDERATO INOLTRE

Che Villa Blanc ha un altissimo valore simbolico, per gli abitanti del Municipio, le Associazioni ambientaliste, i Comitati di quartiere e tutte le realtà territoriali; è stato infatti grazie alla fortissima mobilitazione dell’opinione pubblica e dei cittadini che nel corso di trent’anni di battaglie comuni si è potuta garantire la salvaguardia e la tutela di questo bene prezioso, con l’obiettivo di una fruizione completa della villa al pubblico.

VISTO

Che tra gli obiettivi della Giunta municipale vi è l’intento di “proseguire nell’opera di salvaguardia e piena fruizione delle Ville storiche e degli spazi verdi di rilevanza storica e archeologica presenti sul territorio, come Villa Blanc, il Parco archeologico del Castro Laurenziano, i giardini di piazzale del Verano”.

La Commissione IV,esaminata la presente Risoluzione in data 28 marzo 2011 e approvata con voti 4 voti favorevoli (Fischetto  e Alemanni –PD-,Provenzano e Perrelli –PDL-)  su quattro votanti

RISOLVE

di impegnare il Presidente del Municipio a chiedere al Sindaco l’acquisizione di Villa Blanc al patrimonio comunale, inserendola tra gli obiettivi prioritari del piano strategico, al fine di garantire la fruizione pubblica dell’intero complesso storico-ambientale.

24 marzo 2011

Com’è andata oggi in consiglio:Consiglio Municipale del 16 , 17 e 23 Marzo 2011


16 Marzo
Discussione sull’odg presentato dall ‘opposizione sulla nuova sede della CNA in Via Tommasini 1.
Sull’argomento il Municipio aveva organizzato un incontro pubblico il 15 febbraio 2011 in cui era stato presentato alla cittadinanza il progetto dell’abbattimento dell’attuale palazzo,ex sede Luiss, in via Tommasini 1  e la sua ricostruzione per ospitare la nuova sede della CNA.
Se vogliamo dirla tutta un’operazione di restyling del quartiere con qualche beneficio collaterale per i commercianti residenti.
Inutile sottolineare che la società costruttrice è in possesso  di tutte le autorizzazioni amministrative del caso. Un’operazione del genere è anche abbastanza naturale che sollevi problemi ambientali , di traffico e di inquinamento acustico. Per non parlare della ormai consueta preoccupazione dei residenti limitrofi per i danni indiretti che la nuova costruzione, ed in particolare la costruzione dei due piani interrati che dovranno ospitare il parcheggio, potrebbe causare. Preoccupazioni legittime che il Municipio,attraverso il suo Presidente nell’incontro del 15 febbraio, si era fatto carico di vigilare e di intervenire se il caso.
Comunque al di là dell’azione politica che l’opposizione giustamente deve fare in consiglio,vale la pena leggere tra le righe  il motivo per cui era sta presentato questo odg che in buona sostanza impegnava il Presidente Marcucci a chiedere al Sindaco la cancellazione di questo progetto.
Ora dovete sapere che ad ogni piè sospinto  la nostra opposizione si vanta in consiglio, è registrato, di godere di una corsia preferenziale con la maggioranza capitolina, consiglieri e   assessori capitolini,. e che tutti gli sforzi della maggioranza a promuovere iniziative di un qualche indirizzo politico, possono essere vanificati dai loro ottimi rapporti con i loro amici che governano  nella sala Giulio Cesare. E allora come mai l’opposizione presenta un documento in  cui impegna Marcucci a chiedere la cancellazione di un progetto, quando ,grazie ai loro buoni uffici, la potrebbero chiedere direttamente? Il motivo è semplice e complicato allo stesso tempo:il firmatario dell’odg per fare un piacere a Ghera,assessore ai lavori pubblici, e mettere in difficoltà Corsini,assessore all’urbanistica, gli prepara una polpetta avvelenata da  recapitare grazie al malcapitato mini sindaco locale. Diabolico!
Purtroppo  il 16 marzo il consiglio cade per mancanza del numero legale (assenti a vario titolo per il PD Spositi, Alemanni,Marcucci,Palmieri e Carassiti (giustificato),Madia (Lista Civica),Romani (SEL) ,Giunta (IDV)per gli assessori era assente Grippo (giustificata)
17 Marzo
 Il documento del PDL ,presentato il giorno prima,passa il 17 marzo in seconda convocazione. E la cosa merita una precisazione. Per un grave lutto che aveva colpito un consigliere del Partito Democratico, il gruppo del PD decide di non partecipare al consiglio e ne informa tutti i partiti. Malgrado ciò, il PDL partecipa ai lavori ,dove con sette loro consiglieri più il Consigliere Cocuzzoli dell’API , che gli regge il numero in quanto ottavo (numero minimo per rendere valida la votazione),il documento viene approvato.
Un fatto gravissimo :sia per la votazione di Cocuzzoli che dovrebbe appartenere alla maggioranza e che invece vota per l’ennesima volta con l’opposizione, sia per la mancanza di fair play politico del gruppo del PDL. Ma entrambe le cose  non sono una novità!!!!
23 marzo
Ancora una volta,un consigliere del PDL ha presentato l’ennesimo odg che riguarda il pezzo di territorio dove opera e dove ha i suoi clientes. Non contento di aver presentato un documento analogo tempo addietro ,sonoramente bocciato dalla maggioranza,lo ha ripresentato,riformulandolo.
Quindi grandi  discussioni inutili giusto per fare contenti gli amici del quartiere del nostro consigliere PDL mentre il tempo scorreva lento e inesorabile. Arrivati alle ore 13, il consiglio veniva interrotto per la pausa pranzo e si riprendeva alle 13,45.
Colpo di scena:del gruppo consigliare del PDL dopo la pausa pranzo non si ripresentava in aula alcuno e una maggioranza compatta,unico assente il consigliere Cocuzzoli ,bocciava una volta per tutte il documento del PDL. Anche gli assessori  sono stati tutti presenti.
Morale:  a volte la buona tavola prevale sui clientes!!!!

23 marzo 2011

Moratoria specchio per le allodole,

“L'annuncio della moratoria per un anno sul piano nucleare dimostra quanto grande sia la ‘fifa’ del governo, di fronte ai sondaggi che evidenziano la contrarietà della grande maggioranza degli italiani. La moratoria sarebbe un atto minimo di saggezza, se frutto di un ripensamento sincero: in questo caso appare invece  uno strumentale specchietto per le allodole, perché nasce solo dalla paura di perdere consensi e di perdere il referendum. Per essere credibile, il governo dovrebbe infatti cancellare i provvedimenti per il ritorno al nucleare. Anche a prescindere dai problemi irrisolti legati alla sicurezza degli impianti, drammaticamente confermati dalla vicenda giapponese, il nucleare era e rimane per l'Italia in ogni caso una scelta sbagliata, perché costosa, inutile, subalterna. Possiamo farne a meno. C'è un'altra politica energetica possibile, che punta sempre più sull'efficienza e sulle rinnovabili. Il futuro è lì, non nel nucleare”: questo il commento di Fabrizio Vigni, presidente nazionale Ecologisti Democratici sulla decisione del Consiglio dei Ministri.

Sabato 26 marzo manifestazione nazionale contro il nucleare

Carissimi,
sabato 26 marzo si svolgerà a Roma una manifestazione nazionale contro il nucleare. In vista del referendum di giugno, è un primo importante appuntamento per dire che all'Italia non serve il nucleare.La manifestazione è convocata  dal Comitato Vota sì per fermare il nucleare e dal Comitato  si per l’acqua bene comune.
Penso che tornare al nucleare in Italia sia una scelta radicalmente sbagliata. Votando si al referendum  abbiamo la possibilità di abrogare il piano nucleare del governo.
E’ una battaglia difficile ma possiamo vincerla.
La manifestazione partirà alle 14 da piazza della Repubblica. L'appuntamento per gli Ecologisti democratici del III Municipio è  alle 14 davanti al Mc Donald a Piazza della Repubblica.
 

17 marzo 2011

Corrispondenza con il Giappone

To: Domenico Fischetto [mailto:domenicofischetto@virgilio.it]
Sent: Wednesday, March 16, 2011 4:02 PM
From:
清水朋子
Subject: cora
ggio

Caro Mimmo,
Le scosse di assestamento stanno diminuendo ma ce ne sono ancora e dormo sempre con una radio accesa.
Abbiamo tutti i nervi a pezzi specialmente con questo problema del centrale nucleare.  So che le stampe stranieri se ne parlano molto.
Comunque non posso che essere attenta alle notizie e alle informazioni che mi arrivano e stare calma senza diventare isterica.  Per ora la mia casa sta ancora in pide e non ho
problemi del cibo. Ho sempre avuto un po’ di scorta di riso, pasta asciutta, cibi in scatola, ecc.  Ci sono piccoli inconvenienze, ad esempio, la mancanza
parziale dell’elettricita’, i mezzi pubblici che non funziona secondo orario ma il disagio piu’ grande e’ forse quello psicologico, la paura e l’insicurezza.
Se veramente dovro’ sacappare dal Giappone, vengo da te a Roma!
So che voi festeggiate il 150esimo Anniversario dell’Unita’ d’Italia. A dire il vero un giorno prima del terremoto, l’Ambasciata d’Italia ha fatto una visita
di cortesia al sindaco di Yokohama per chiedere la collaborazione e il patrocinio delle iniziative culturali per questa occasione e sono stata li come interprete.
Ho assistito al sito della Rai il Festival di Sanremo, in cui Morandi diceva “Siamo uniti!!!” e c’era anche Roberto Begnini come ospite speciale.
Grazie di nuovo e spero di rivedervi tutti non come profugi ma come vacanziere!!
Salutami Antonella, Rafaele e Valeria.
Baci 
Tomoko