4 ottobre 2013

VILLA BLANC :Approvata nel Consiglio Municipale (Roma II) la mozione.


VILLA BLANC :Approvata nel Consiglio Municipale  (Roma II) la mozione.

La mozione su Villa Blanc,in cui essenzialmente si chiedeva  di riesaminare la convenzione stipulata tra il Comune di Roma e la Luiss nel novembre 2011,ritenuta illegittima perché avallava una variante al NPRG senza aver consultato l’assemblea capitolina né il Consiglio del Municipio competente  (l’ex III), e di annullare la successiva licenza  edilizia sempre  concessa dal Comune alla Luiss, su cui peraltro pende un ricorso al TAR presentato da 7 cittadini  (e  non dal Comitato Villa Blanc, come impropriamente da qualche parte si attribuisce),è stata votata all’unanimità dei presenti nel Consiglio del Municipio II nella seduta del 3 ottobre .

Alla discussione hanno preso la parola quasi tutti i consiglieri presenti che , anche se con leggere sfumature diverse,si sono dichiarati tutti d’accordo sulla mozione e solidali verso la battaglia ormai quarantennale condotta dai cittadini .Per il comitato di Villa Blanc hanno preso la parola Adolfo Rinaldi e Gian Carlo Marchesini,per l'Associazione Progetto Roma,Domenico Fischetto..

Interessante,per i suoi contenuti, è stato l’intervento del presidente del Municipio,Giuseppe Gerace,che ha annunciato essere in corso tra i tecnici del Municipio ,quelli del Comune e della Luiss degli incontri,l’ultimo svoltosi il 1° ottobre,a cui peraltro ha partecipato lo stesso Gerace,in cui si è messo mano alla tanto contestata convenzione, per verificare insieme se sono praticabili altre soluzioni.

Tale apertura della Luiss,a mio avviso,è avvenuta in seguito al cambio di dirigenza ai suoi vertici ,avendo lasciato il professor Celli l’incarico di direttore generale , e che ora è  stato ricoperto dal dottor Lo Storto,persona pragmatica e con i piedi per terra,sempre a mio avviso. Peraltro avevo avuto sentore  di questo mutamento di clima in seno alla Luiss  nelle relazioni con i cittadini ,anche nel modo  in cui era stato risolto il contenzioso delle opere dello scultore De Laurentiis,che dimoravano  presso le “stalle”  di Villa Blanc, adibito a suo tempo ad atelier dallo scultore stesso. Accordo raggiunto con soddisfazione da entrambe le parti.

Dalle anticipazioni rilasciate dal Presidente sembra si stia trattando sull’apertura  al pubblico di tutto il parco ,con le stesse modalità di apertura/chiusura dei parchi pubblici di Roma,e dell’ apertura di un asilo aziendale” ,presso una delle strutture presenti all’interno della Villa,che potrebbe accogliere anche i “figli del popolo” in una percentuale ancora non determinata.

Se a queste nuove soluzioni  potessimo aggiungere  l’accoglimento della richiesta dei cittadini di non innalzare un muro di quattro metri lungo il perimetro della Villa,e quello di ridurre se non annullare i parcheggi interni(previsti per un’occupazione complessiva di oltre 5000 mq),potremmo affermare di essere proprio sulla strada giusta.

In attesa comunque che il TAR si pronunci sul ricorso dei sette cittadini,la vigilanza su quanto avviene in questi incontri tecnici sarà massima e ,comunque,prima dell’eventuale sottoscrizione di un nuovo accordo,questo dovrà per forza di cose essere preventivamente presentato,discusso e approvato dal Consiglio Municipale e  dalla cittadinanza.

Nessuna delega in bianco  a nessuno.
Domenico Fischetto

Nessun commento:

Posta un commento