26 dicembre 2015

CHIUSA DA TRE MESI LA PALESTRA DELLA BRASILE


Certo che l'istituto comprensivo Brasile,a Piazza Winckelmann/via Lanciani, non se la passa bene,se dai mugugni si è passati alla denuncia pubblica con l'affissione di questo manifesto ,che pubblichiamo.
Ricordiamo ai nostri lettori che l'istituto comprensivo Brasile ospita oltre mille alunni nella fascia di età che và dalla scuola materna alla media.Tre mesi senza palestra  ,come deuncia l'anonimo estensore del cartello,  significa costringere gli alunni a fare ginnastica nel cortile della scuola,all'aperto senza spogliatoi e servizi.Meno male che c'è bel tempo (con le relative polveri sottili) e almeno non sentono troppo freddo.Poi se avranno complicazioni polmonari è affare dei genitori!
Il dito accusatore viene puntato all'eccessiva attenzione che viene prestata dal Comune al Giubileo,mentre vengono trascurate le cose essenziali ,come la scuola ad esempio.
Non ce la sentiamo di non essere d'accordo .Ma vogliamo solo ricordare che proprio di fronte all'istituto la Luiss sta approntantando il complesso di Villa Blanc,4 ettari di verde più edifici vari, compresa la Villa storica,per i propri studenti futuri manager della finanza d'assalto .Ma si sa che quando si tratta di poteri forti,il Comune e il Governo ,si tratti del Vaticano o della Luiss,volta sempre la testa da un'altra parte ed è disattenta ai suoi doveri nei confronti dei cittadini.
Raffaele Fischetto

Riportiamo il commento di Giovanna Seddaiu,consigliera al II Municipio:

  Giovanna Maria Seddaiu Caro Mimmo, questa volta la responsabilità è della Regione Lazio. Infatti la palestra dovrebbe essere sistemata con dei lavori importanti tramite finanziamenti regionali, il problema è che la Regione non avvia il bando di gara per l'affidamento dei lavori. Dopo le vacanze sapremo se i lavori si faranno o no, in caso contrario credo che altro che cartelli, gli striscioni ci vogliono. Buone feste.
Giovanna

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