8 dicembre 2015

VIGILI URBANI DI ROMA:LA LEGGE APPLICATA A SECONDA DEL MUNICIPIO





A leggere come sono stati affrontati  due casi analoghi da parte dei vigili urbani di due differenti Municipi (II e XIII),ci verrebbe da chiedere se per il corpo dei vigili urbani di Roma  la legge è una variabile indipendente e che la sua applicazione viene suggerita di volta in volta a seconda l'ispirazione del comandante di turno,oppure è uno strumento che deve essere applicato rigorosamente nello stesso modo in tutte le latitudini della nostra grande città.

Vediamo nel dettaglio 

I Caso II Municipio
Segnalazione da parte di un cittadino  ai vigili urbani del II Municipio che all'interno di Villa Blanc ha sentito  un gran fragore e visto sollevarsi un gran polverone.Preoccupazione e perplessità del cittadino che chiede l'intervento dei vigili per una verifica di quanto successo, se fosse mai stato abbattuto,PER ASSURDO, uno degli edifici del complesso di Villa Blanc,tutelati a vario titolo.La risposta dopo un mese canonico di attesa ,è stata la seguente:"Diniego all'accesso alle informazioni richieste per difetto di motivazione in quanto la domanda presentata non evidenzia un interesse concreto ed attuale del richiedente"
A quanto pare per il comandante dei vigili del II Gruppo essere cittadini preoccupati che venga abbattuto un edificio vincolato non è motivo sufficiente per avere accesso agli atti,cioè verificare che cosa mai sia successo.Per la cronaca un altro cittadino qualche giorno dopo la segnalazione , con il cancello della Villa aperto sulla Nomentana si è introdotto cercando di recuperare il proprio cane e ha visto che l'edificio ,contraddistinto nelle mappe della Villa con la lettera E, era stato abbattuto.
Il cittadino a cui è stato negato l'accesso agli atti  non si è arreso e ha fatto ricorso al Difensore civico provinciale.

II Caso XIII Municipio
Segnalazione di una cittadina ai vigili del XIII Gruppo : in un giardino di Via Alessandro III ,a seguito della  realizzazione di  una struttura ricettiva ,ritieneche  ci sia stato un eccessivo  abbattimento delle alberature e un sospetto aumento delle cubature.
Il vicepresidente del Municipio(!!!!!) ,dopo neanche un mese , scrive alla cittadina che ha sollevato il caso e allega la relazione redatta di concerto dai vigili urbani e dall'ufficio tecnico in cui sono evidenziati  i risultati del sopralluogo  effettuato nel cantiere ,con relativa elenco delle difformità rilevate rispetto al progetto originario. 

Che cosa dobbiamo pensare?Che i vigili del II Municipio siano dei rigorosi applicatori della legge mentre i loro colleghi del XIII siano invece dei simpaticoni che strizzano l'occhio ai cittadini per farsi benvolere?O viceversa.
Ci chiarisca il Comandante del Corpo dei Vigili Urbani di Roma chi ha ragione.

Domenico Fischetto


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