19 novembre 2014

ATAC :OVVERO UN DISSESTO FINANZIARIO CHE VIENE DA LONTANO



Pubblichiamo oggi la prima di tre puntate di un reportage  a cura  da Alessandra Mastronardi sulle vicende ingarbugliate e incrociate che hanno interessato l'attuale ATAC dagli anni '90 ad oggi.
Si è scavato,come topi d'archivio, nelle complicatissime carte per ricercare  i motivi a causa dei quali si è giunti al collasso finanziario dei giorni nostri.
L'obiettivo del reportage  è di non indicare responsabilità,collusioni .Non è un'inchiesta giudiziaria nè Tre Righe ha l'ambizione  di essere considerato un giornale giustizialista.
Vuole solo contribuire a rinfrescare la memoria dei lettori,di ricordare come è stata gestita la municipalizzata ,di riportare puntigliosamente le vicende che hanno caratterizzato la sua storia,come è stato usato il potere politico per influenzare ed indirizzare l'azienda,come sono state attuate le scelte.Ma soprattutto a ricordare i nomi,i nomi dei responsabili di allora,oggi ancora sulla breccia sia come personaggi in prima linea sulla scena politica italiana,altri con funzioni da backstage o da kingmaker.Ma tutti insieme" amorevolmente " coinvolti nella gestione dell'azienda che ha portato i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Altre inchieste sono poi condotte dalla magistratura e di cui attendiamo, fiduciosi,  i risultati.
Ci riferiamo alla clonazione dei biglietti con i ricavi dei quali forse hanno beneficiato alcuni partiti politici se non proprio le tasche di qualcuno,le assunzioni facili in chiaro stile bipartizan.Ci sarebbero poi "altri misteriosi argomenti" da approfondire come per esempio la  nascita e il controllo della STA e   i rapporti con la società australiana ERG.
Ma ci accontenteremmo se  per il momento   si facesse chiarezza e si individuassero  le responsabilità nelle indagini in corso.
D.F.
Reportage di Alessandra Mastronardi
Disservizi ATAC: una rete a maglie strette
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Sopravvalutati no, ma neanche sminuiti!

Le notizie che corrono di voce in voce, sono oratorie o corrispondono ai fatti?
Ma se cosa fatta capo ha, nell’origine di due proverbi, potrebbe anche rappresentare che, per ogni condotta eseguita, c’è una testa e forse più di qualcuna … probabilmente anche canuta, considerando il ventennio trascorso.
Roma Capitale ha incalcolabili malfunzionamenti, proporzionati alle innumerevoli irresponsabilità, maneggiate abilmente da alcuni suoi tutori dei servizi …
E se le portate sono la rendita morale e materiale dei cittadini scarnificati fino all’essenziale, nonché la loro disinformazione … chi ha preso le ordinazioni?
Andando a ritroso, poiché ogni male ha le sue origini, le cause di un passato deviato, si attorcigliano e la storia di cui si cercherà di narrare nel seguito, assume di anno in anno, un risvolto sempre più spietato.
Nei presupposti intricati di circostanze anomale, nel mentre Organi Giudicanti Competenti vagliano gli antecedenti, bisognerà tornare indietro di almeno vent’anni alla ricerca di corrispondenze e di collegamenti …
Novembre 1993: con l’inizio del mandato del sindaco Rutelli Atac e Cotral, che dopo tangentopoli hanno visto decapitati i loro vertici, trovano nel commissario prefettizio Roberto Pertile un nuovo successore.
Assessore alle politiche della mobilità è Walter Tocci, ex presidente della V circoscrizione, ex consigliere comunale ,PCI dalla testa ai piedi,cuore compreso.…
Nominato Pertile revisore dei conti del Comune di Roma, alla guida delle municipalizzate, subentra il direttore generale di Fs SpA, Felice Mortillaro che le conduce per circa un semestre.
Finito il tempo per Mortillaro luglio 1994, ai vertici s’insedia il manager di Ferrovie dello Stato, Cesare Vaciago, che mantiene tutte e tre le cariche: direttore generale delle Fs, presidente di Atac e Cotral oltre a includere in azienda una squadra di dirigenti provenienti dalle Fs. Sarà coadiuvato dal direttore generale Domenico Mazzamurro, da tutta la dirigenza interna della municipalizzata Atac/Cotral e dall’allora direttore dell’Area Trasporto di Ferrovie dello Stato e presidente del Consorzio Metrebus Giuseppe Sciarrone.
Dopo l’allontanamento di Vaciago, l'assessore Tocci, con la deliberazione di Giunta Comunale 3530 del 21 novembre 1995 indice una gara europea per lo studio della ristrutturazione della rete di trasporto pubblico per un importo di circa mezzo miliardo.
La gara viene vinta dalla impresa Ivu di Berlino che a Roma ha sede nello stesso edificio della società Icorep2 al cui comando c’è Luca Avarello, 31 anni di Frosinone, consulente dell'Assessore Tocci (delibera di consulenza n. 3591 del 08 novembre 1994, priva della data di scadenza).
Quarto nell’ordine dell'era Rutelli/Tocci sarà il toscano ex presidente dell'Ataf di Firenze, Luciano Niccolai a dover reggere le sorti di Atac, ma poiché dichiaratamente in disaccordo sulla ristrutturazione proposta dalla Ivu, proseguirà altrove l’attività di direttore dell’azienda trasporti e precisamente, in quel di Piombino.
Quinto presidente nominato è Mario Di Carlo, ex direttore generale di Legambiente e presidente dell'Ama. Dal 1997 al 2002 amministratore unico di STA- Atac/Cotral -deceduto nell’aprile del 2011.
Passati i tempi in cui il giovane Rutelli e il suo pigmalione Pannella manifestavano per i diritti civili, dal canto loro, anche i sindacati confederali Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Ugl, firmano gli accordi che il duo Tocci/Di Carlo gli sottopongono: intese che prevedono spacchettamenti, scorpori, divisioni, privatizzazioni.
Filippo Ciccone è un testimone e protagonista dal 1993 al 1997 nel ruolo di consulenza a Walter Tocci per i trasporti, nonché presidente della società Sta/Sdt sistemi di trasporto SpA, 50% Comune di Roma, 50% Systra, società di ingegneria dei trasporti a sua volta al 50% di proprietà di Ratp (metropolitana di Parigi) e al 50% di Sncf (le ferrovie francesi).
La Sdt viene liquidata con 31 dipendenti. La nuova sezione ingegneria di Sta SpA, dopo pochi, mesi vede potenziati gli organici …
Quando alla Erg Ltd società australiana nel 1998 viene affidato il servizio di biglietteria Atac, è  Maurizio Milan a capo dell’azienda in Italia …
A tal proposito, pare che l’amministrazione Rutelli abbia deciso di consegnare la gestione e il controllo dei propri flussi di cassa a un soggetto terzo con l’appalto Erg, costato 400 miliardi di lire …
Dunque all'origine sono i rapporti non lucenti già allacciati con Rutelli sindaco tra l'Azienda e la società australiana Erg, fornitrice di un sistema da cui emergerà una strana relazione tra Atac, Erg Italia e Transel, società mista attivata e mai decollata .. Intese gestite sempre dagli stessi individui ? Se così fosse, a chi le responsabilità interne nella truffa dei biglietti falsi, sottaciuta per anni e anni, indagata dal 2011? Verità scomode ma reali, nascoste finanche nei riferimenti con l’unico scopo di non far crollare un sistema occulto di finanziamenti assicurati da Atac alla politica … Quei cartoncini clonati, quella bigliettazione parallela erano provviste di danaro sporco che confluivano direttamente nelle casse dei partiti … E le prove ? Passo dopo passo, saranno dedotte insieme alle complicità più subdole …
 In vista dell’Anno Santo, Francesco Rutelli, al secondo mandato, gestisce l’organizzazione del Giubileo 2000 anche nel ruolo di commissario straordinario del Governo Prodi insieme a lui, gli assessori chiave: Walter Tocci politiche della mobilità, Domenico Cecchini politiche del territorio, Linda Lanzillotta politiche economiche e finanziarie.
Si avvia la processione dei progetti per cui la Capitale cambierà volto! Tutto da realizzarsi tassativamente entro dicembre 1999! I romani, dopo quattro anni di penitenze, alla fine potranno vedere il miracolo delle illusioni …
Il mistero della buona fede si fiuta già nel giugno 1995 con la costituzione dell’Agenzia romana per la preparazione del Giubileo 2000. Luigi Zanda ne è presidente ed amministratore delegato dall’istituzione 1995 sino allo scioglimento, aprile 2001.
L’Assessore al Giubileo è Paolo Gentiloni - Vice Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo: dott. Guido Bertolaso - Coordinatore Ufficio Roma Capitale e Grandi Eventi: dott.ssa Daniela Barbato - Direttore Generale dell’Agenzia: Ciro Dall’Acqua …
Le cifre esorbitanti di soldi pubblici, a quei tempi in Lire, vedranno presto la conversione in Euro e saranno più semplici da conteggiare ma rimane sempre l’intrigo della loro convergenza nella sintomatica anomalia delle matasse …
Mentre si apre e si chiude una S.p.A., nel nome del signore, alla cittadinanza dell’Urbe, nitida continua ad apparire la visuale di bus urbani come ferrivecchi, di vagoni metro indecenti per vetustà e cattiva manutenzione … Le scampanellate a festa deliziano una ristretta cerchia e la suonata non cambia neanche con la trasformazione … perché se di frequenza acustica si tratta, non basta alzare i toni o cambiare musica, né spartito o partito; è necessario proprio sintonizzarsi su altre modulazioni di sequenza …
Con la trasformazione del trasporto pubblico locale avviata nel 1998, si configura il “modello romano” di trasporto.
La società di regia è Atac S.p.A.
 Nel luglio 2001 Mario Di Carlo, scivola nell’inchiesta della Procura per 700 milioni di lire che la STA avrebbe versato alla Systra, gruppo francese responsabile delle metropolitane di Parigi che fino al dicembre 1997 deteneva il 35% delle azioni della SdP Società di Progettazione - Sistemi di trasporti SpA, all’epoca controllata per il 65% dall’azienda romana … a sua difesa Di Carlo, sostiene che la sua firma è stata apposta per onorare gli obblighi … di una scrittura privata tra la STA e i francesi! Nel 1998 la SdP viene fusa in STA. 700 milioni per fare uscire la Systra dal pacchetto azionario … Di Carlo sigla nel rispetto di accordi già stabiliti, e STA, Systra, SdP, continuano a vivere felici e contenti l’un dentro l’altra armati …
 Le indagini proseguono nel riguardo di più presunti profili illeciti … e non solo sulle modifiche degli assetti azionari ma anche nel ricorso a false fatturazioni sociali di STA e CRP cooperativa romana parcheggi …
In capo ad Atac sono anche gli affari collaterali al trasporto pubblico quale, ad esempio, la pubblicità dinamica, le telecomunicazioni … alcuni dei gruppi privati del trasporto: la francese Transdev, la Sab di Pesenti, la Sita del gruppo Sogin, potrebbero sfruttare le gallerie metropolitane per la posa dei cavi a fibre ottiche …

Alessandra Mastronardi

Fine della prima parte

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