17 agosto 2016

IL MUNICIPIO DELLE INCOMPIUTE




 

Oggi,17 Agosto, Repubblica nella cronaca dI Roma denuncia l’abbandono e il degrado del parcheggio adiacente la fermata della Metro B1 a Piazza Annibaliano.Ennesimo scandalo ed ennesima beffa consumata ai danni dei cittadini? Manco per niente.I residenti del II Municipio ci sono abituati e non  si meravigliano più di tanto.

Abbiamo un bell’elenco da esibire ai meravigliati cronisti e opinion maker dell’Urbe.

Il Giardino di Villa Massimo ormai chiuso da più di tre anni per un contenzioso che non sta né in cielo né in  terra. Con il gestore che lo avrebbe aperto e manuntenuto se non fosse stato per l’opposizione cruenta dei cittadini che scava e scava nelle carte alla fine hanno trovato un vincolo. E allora la neo presidentessa del II Municipio, che in apertura della sua consiliatura, dichiara che il giardino sarebbe stata aperto sin da subito, non ha ancora mantenuto la sua parola. Di "simpatico" rimane il fatto che la porzione di giardino destinata a zona ristoro, leggi ristorante , è aperta mentre quella destinata ai cittadini è chiusa.

Villa Blanc, di cui il nostro giornale si occupa ampiamente, ormai si avvia alla sua inaugurazione dopo il restauro effettuato dalla Luiss, sua legittima proprietaria. Hai voglia a chiedere che il parco sia aperto al pubblico da Piazza Winckelmann a a Via Nomentana. Orecchia da mercante dei politici figurarsi da parte della Luiss. Anche in questo caso la neo presidente, che è firmataria insieme ad altri sei cittadini , del ricorso al TAR contro la Luiss ed il Comune di Roma, si era impegnata in campagna elettorale alla sua apertura come desiderato dai cittadini. Ma finora tutto tace anche da parte del Campidoglio, dove  la neo Sindaca, ancora con i panni della candidata, si era espressa nello stesso senso.

Via Como, ex campi da tennis, delle sorelle Lazzarini. Anche qui tutto chiuso e blindato mentre il parcheggio sottostante marcia a pieno regime. Il contenzioso con la CAM, la società costruttrice del Parcheggio, è irrisolto. Gli 800 mila euro degli oneri concessori sono stati risucchiati dal buco nero di un inutile museo ipogeo, che non esiste (c’è solo un  percorso sotterraneo). Cittadini presi in giro anche in questo caso e abbandonati a se stessi.

Campo Artiglio: palestra pronta ma chiusa. Contenzioso con il gestore del campo di calcio,  . Querelle irrisolta mentre la palestra è abbandonata a se stessa.

Centro Ittiogenico, di proprietà della Regione Lazio ,abbandonata anche questa struttura che per la posizione strategica vicino alla Nuova Stazione Tiburtina potrebbe essere riutilizzata in mille modi, prima fra tutti il ricovero degli immigrati che dormono per strada nella vicina via Cupa. Ma per carità: Comune e Regione, dato il diverso colore politico , si guardano in cagnesco malgrado pubblicamente si scambino sorrisetti di circostanza. E la gente dorme per strada con neanche un cartello che ne segnali la presenza.

Segnaliamo poi che a Piazza della Croce Rossa c’è un parcheggio sotterraneo mai utilizzato per problemi di sicurezza, la copertina con cui si coprono ormai le deficienze pubbliche.
Probabilmente dimentichiamo qualche altro luogo pubblico abbandonato e invitiamo i lettori a segnalarcelo.

Intanto la Luiss  ha terminato di ristrutturare l’edificio del Protettorato di S.Giuseppe sulla Nomentana da adibire a studentato. Di proprietà della Regione Lazio anche di questo edificio si è pensato a fare cassa e non di finalizzarlo in uno di quei compiti sociali di cui parla lo statuto del Protettorato.

MORALE:tutto questo insegna che i privati, la Cam, la Luiss, il ristoratore di  Villa Massimo, il gestore di Campo Artiglio ognuno per proprio conto si danno da fare e sfruttano al meglio la situazione davanti all’immobilismo , si spera, colposo dell’amministrazione.

E i cittadini? Si arrangiano come al solito ma in cuor loro si sentono traditi.

Domenico Fischetto

Nessun commento:

Posta un commento