3 agosto 2016

PROVACI ANCORA MARINO!!


Se non esistesse bisognerebbe inventarlo uno come Ignazio Maria Marino. Non contento di aver finora presentato tre petizioni per altrettanti importanti temi quali le  unioni civili, affittopoli e la step child adoption (vedi anche Tre Righe del 5 febbraio e del 16 maggio 2016) ,  adesso l’ex Sindaco ne ha presentato un’altra sulla piattaforma change.org per difendere la pedonalizzazione dell’area dei Fori e l’allontanamento dei camion bar dal ventilato provvedimento della Giunta Pentastellata di riaprire, anche se in maniera limitata, ai mezzi pubblici e ai taxi nonché di far stazionare davanti al Colosseo ed in altri luoghi storici i camion bar .

Come non dargli ragione? Soltanto che secondo noi sbaglia : è o non è iscritto al Partito Democratico? E’ o non è il PD rappresentato in aula Giulio Cesare da un “agguerritissimo” gruppo consiliare capeggiato dalla signora De Biase in Franceschini? Forse non ha troppa fiducia nei suoi compagni di partito?

Anche in questo caso : come non dargli ragione visti i precedenti. Allora due sono le domande a cui dovrebbe rispondere: che ci sta a fare in un partito di cui non si fida? Perché presenta le sue rivendicazioni su una piattaforma in rete e non prende un bel cartello per esempio e si mette a manifestare a Piazza del Campidoglio? O perché non si incatena alla colonna Traiana ? O perché non sale in cima al Colosseo per gridare il suo sdegno? Rispondere alla prima domanda è un mistero. Dopo tutte le coltellate che gli hanno inferto,  sarebbe stato il minimo sindacale andarsene da quel partito. Ma per carità rispettiamo la sua scelta. Ma per le  seconde , azzardiamo  un sospetto. Forse il professore Ignazio Maria è negli Stati Uniti dove felicemente lavora e quindi è più facile movimentarsi in rete piuttosto che farlo personalmente? E’ sicuramente meno dispendioso, ricordiamoci le origini genovesi, e  ha un impatto forse meno visibile dall’essere incatenato o strillare come Albertone le sue proteste dall’alto del Colosseo, ma efficace quanto basta per far parlare di lui.

L'importante è che si tenga viva e accesa la memoria della sua memorabile sindacatura a Roma e della sua statura politica. Poi la sua petizione sui camion bar, sulle macchine per via dei Fori Imperiali farà la fine delle precedenti: cadrà nell’oblio, nel dimenticatoio più assoluto. L’importante che la fiammella di Marino come una luce nella notte buia, rimanga accesa.........ad intermittenza.


Domenico Fischetto


Ciao ................

sai che i Fori Imperiali potrebbero presto riaprire al traffico? L'appello di Ignazio Marino - che ad agosto 2013 ne avviò la pedonalizzazione - alla sindaca di Roma, perché alle automobili decida di preferire monumenti patrimonio dell'umanità:





Proteggiamo la cultura. "No" al ritorno di macchine e camion-bar lungo i Fori Imperiali @virginiaraggi @LindaMeleo


Ignazio Marino
Italy

Il 3 agosto 2013, poco più di un mese dopo le elezioni di giugno, la nostra Giunta avviò la pedonalizzazione dei Fori Imperiali. Nei mesi successivi la notte, invece che con i fanali delle 40.000 automobili che li attraversavano quotidianamente, li illuminammo prima con gli spettacoli di Piero Angela e Paco Lanciano e poi con le luci di Francesca e Vittorio Storaro.
Quel giorno la Giunta che guidavo decise di assumere un impegno semplice ma certamente storico. Proibire la presenza delle macchine e degli orribili camion-bar per riqualificare l’intera area archeologica centrale. Era il grande disegno indicato nel 1887 da Guido Baccelli, inseguito poi nell’epoca giolittiana e più recentemente da Carlo Giulio Argan e Adriano La Regina. Non proprio un’idea nuova, ma nessun sindaco l’aveva mai realizzata.
Quest’anno ad agosto il disegno si doveva completare con la chiusura totale: avviata ad agosto proprio per creare meno disagi. La scelta è semplice: i monumenti patrimonio dell’umanità o le automobili?
La nuova Giunta, invece, vuole dare un messaggio forte e chiaro: tornino le automobili e i camion-bar.
Cosa farebbero i sindaci di New York o Parigi se avessero l’area archeologica più importante del pianeta? La proteggerebbero come patrimonio inestimabile o la riaprirebbero al traffico e ai gas di scarico? Credo di sapere cosa farebbero.
A Roma invece si vuole dare il segnale opposto e considerare le colonne del Tempio della Pace, da poco rialzate dopo oltre 1500 anni, o la colonna Traiana come originali bordi della carreggiata di una strada ordinaria.
Signora sindaca Raggi, ci rifletta e pensi anche al suo bambino che ha portato orgogliosamente in Campidoglio: l’arte e la cultura di cui lei è circondata vanno protetti anche per lui e per gli altri bambini del mondo. La valorizzazione della cultura, proteggerla per i secoli futuri, sono valori superiori al consenso nei prossimi mesi.

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