18 ottobre 2015

Il Marnetto Quotidiano:Contromano


La consapevolezza politica dei cittadini si basa sulla capacità di
vedere i nessi che legano i fatti. Se il potere riesce a far percepire
le sue decisioni come "slegate", riesce anche a nascondere il progetto
di società che sta realizzando, in modo da non allarmare chi ne sarà
svantaggiato.

Così, l'abolizione della tassa sulla casa - senza distinzione tra
bilocali e castelli - è una notizia molto popolare, all'insegna del
motto del ventennio corso, "meno tasse per tutti". Ma quei mancanti
incassi per lo Stato hanno un nesso con i tagli alla sanità, asili,
scuole, trasporto, assistenza ai non autosufficienti, cura del
territorio ed altro.
Seguire l'America nei bombardamenti (anche degli ospedali) nelle aree di
crisi ha un nesso con l'arrivo massiccio di profughi. Se mi distruggi
casa mia, vengo a casa tua.
Facilitare l'economia in nero con soglie di contante più alte e sanzioni
più basse per chi non rilasci scontrini, danneggia non solo i
commercianti onesti, ma svaluta il principio della legalità. Che ha un
nesso con la coesione sociale basata sulla lealtà del rispetto delle regole.

Il disegno che emerge - collegando tutti i nessi - è quello di una Stato
con un accentramento di potere senza contrappesi democratici, una
evasione diffusa e incoraggiata che premia l'individualismo, una
mancanza di redistribuzione fiscale, che penalizza la solidarietà e
aumenta la diseguaglianza sociale.
Insomma, un progetto che viaggia contromano rispetto alla società della
Costituzione.
E l'impatto sarà imminente e decisivo.

Massimo Marnetto
 
da libertà e giustizia

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