16 ottobre 2015

REPORT DI DUE ANNI DI ATTIVITA' DEL MINI MINI SINDACO DEL II MUNICIPIO



 
 
Parafransando Cavour ,che  aveva detto che una volta fatta l’Italia ora bisognava fare gli italiani,ieri sera  (15 ottobre 2015) ascoltando il mini mini sindaco del II Municipio abbiamo avuto la conferma che a distanza di poco più di  due anni dall’accorpamento dei Municipi, che ricordiamo passarono da 19 a 15 e nella fattispecie il II Municipio fuse insieme l’ex II e  l’ex III,gli abitanti del nuovo municipio non si sono affatto amalgamati ma ognuno vede i problemi del Municipio secondo il proprio interesse di parte e di quartiere.

Ma questo è poco male.Si sa certe tifoserie e un certo attaccamento a quello che fu sono duri a morire.Proprio per questo ci si aspetterebbe da parte di chi ha la responsabilità del governo del territorio il superamento di questi steccati ,un salto di qualità nell’ amministrare il territorio,con un minimo di  equilibrio e  obiettività.Purtroppo dobbiamo registrare ancora una volta l’inadeguatezza dei nostri amministratori,di non essere in grado di superare con intelligenza e sensibilità certi ostacoli che, pur nascendo anche da una risentita diffidenza,sono portatori di un disagio che andrebbe compreso ed evitato e per certi versi risolto.

Ieri sera ne abbiamo avuto una chiara dimostrazione dall’ imperturbabile mini mini Sindaco del II Municipio che in poco più di  40 minuti ha liquidato la sua attività di poco più di due anni di governo,elencando puntigliosamente le cose fatte corredate da un depliantino a riprova di quanto detto.Naturalmente nessuna parola di autocritica per quello che non è stato fatto,per le opere incompiute rimaste tali ,per i parchi negati alla cittadinanza (Villa Massimo e Villa Blanc) ,mentre per il problema sociale degli immigrati e della sicurezza sono state spese poche parole di circostanza,individuando il cattivo di turno  nella mancata realizzazione del decentramento amministrativo che  dovrebbe dare più poteri reali (come anche autonomia finanziaria) al Municipio  per, ad  esempio,  il decoro,la sicurezza ,il verde etc.Un ritornello già sentito e sciorinato in pubblico anche ieri sera  per coprire la propria inadeguatezza.

Ritornando all’esposizione del nostro mini mini sindaco,è come se avesse alzato una  palla sotto canestro  ai propri avversari che hanno schiacciato in rete non lasciandosi sfuggire l’occasione.E’ apparso palese che  tutta l’attività del Municipio si è incentrata su provvedimenti di cui ha beneficiato in particolare il territorio dell’ex II Municipio ( in verità al suo interno la parte del leone l’ha fatta Piazza Annibaliano e dintorni) usufruendo peraltro di progetti già avviati e finanziati dalla precedente amministrazione (di destra dell’ex II).Poco o nulla nel territorio dell’ex III.

Quindi ha giocato facile chi ha preso la parola per attaccare questo giovane politico  in carriera .E la cosa finirebbe qui se non ci fosse stata la reazione risentita,se non proprio scocciata da parte dei residenti dell’ex II che hanno contestato questa critica e si sono levati in diversi in “laude” dell’operato  del mini mini sindaco.Una guerra tra poveri,tifoserie l’un contro l’altra armate senza capo né coda.

Che però fanno gioco alla giunta uscente ,sembrata ieri sera in grande spolvero e già in campagna elettorale,e ad una certa opposizione,in verità scalcagnata ,rozza  e priva di appeal,che gioca sulle contraddizioni e sui risentimenti della gente.

Ne vedremo delle belle in campagna elettorale.
Domenico Fischetto

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