1 aprile 2015

IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO:LA LOGICA SPARTITORIA A ROMA CITTA' METROPOLITANA

Non avevamo dubbi e quello che sta avvenendo in questi giorni ne è la conferma.Nel quasi totale silenzio della stampa locale ,si sta procedento all'attribuzione delle deleghe nel consiglio della Città Metropolitana.Per carità:i partiti di maggioranza sono  tutti contenti e ognuno ha avuto la sua fetta.Anche  una consigliera di SEL, sempre così schiva e fuori sempre dalle nomine di peso, questa volta c'è rientrata, figurarsi gli altri .Della partita fanno parte due  rampanti ex presidenti di Municipio e altra bella gente.Anche se non ci piace il metodo,siamo uomini di mondo come diceva il nostro Totò,e non ci meravigliamo ormai di nulla.Soltanto che ci eravamo illusi per un momento,visti i proclami ,il giurin giurello del nostro Sndaco ora barbuto e anche le dichiarazioni dei vari capibastone di partito, che almeno vincesse su tutto la competenza.Invece sembra proprio di no.
Inoltre  .ed è un tarlo che ci rode,queste nuove deleghe creano ,come dire, un doppione rispetto alle deleghe degli assessori in carica al Campidoglio.Immaginiamo che saranno tanto bravi da evitare frizioni e sovrapposizioni, che tutto filerà liscio senza creare stalli o peggio ancora vere e proprie liti.Questo ce lo auguriamo di cuore.In caso contrario sarà un bel problema non tanto per loro ,ma quanto per noi,cittadini romani metropolitani.
Quindi riassumiamo:partecipazione zero,informazione zero,competenza zero.Veramente bravi:en plein
Ci dice Signor Sindaco dove sta la differenza tra lei e i suoi predecessori,saltando ovviamente (se no sarebbe troppo facile rispondere) Alemanno?
 Domenico Fischetto
 
Riportiamo quanto pubblicato da www.carteinregola.it

Roma Città Metropolitana, un fantasma


In queste ore il Sindaco Marino affiderà le deleghe ad otto consiglieri della maggioranza del Consiglio della Città metropolitana, che costituiranno il futuro esecutivo del nuovo ente. E ancora una volta ci sembra davvero incredibile come un passaggio istituzionale e amministrativo così importante, in prospettiva – la trasformazione di Roma in Città Metropolitana, con un’area che corrisponde all’estensione territoriale della ex provincia – sia condotto senza alcuna riflessione pubblica e senza alcuna informazione dei cittadini, con decisioni prese negli uffici capitolini e comunali e nelle sedi e fra le correnti dei partiti, anzichè attraverso tappe di un percorso condiviso verso una nuova realtà politica.
Il sito attivo dal 1 gennaio 2015 di cittàmetropolitana di Roma Capitale
 
 
 
Avevamo già segnalato, prima in occasione delle elezioni dei consiglieri metropolitani (1), poi in quella della stesura dello Statuto di Roma Città Metropolitana – Carteinregola aveva anche chiesto un’audizione con la Commissione preposta, in cui aveva portato le proprie osservazioni (2) - come tutto il processo fosse drammaticamente condotto all’insaputa della cittadinanza, con il rischio – sempre più concreto – di scelte che rispondono più a logiche spartitorie che a quelle delle competenze e della buona amministrazione. Purtroppo anche tutti i passi successivi stanno seguendo lo stesso schema, anche se è stato creato uno spazio web, seppure neanche richiamato nel sito di Roma Capitale, in cui si possono almeno trovare le informazioni indispensabili, www.cittametropolitanaroma.gov.it.

E sta passando in sordina anche la notizia di queste ultime ore, annunciata da Repubblica giorni fa (3), dell’imminenente nomina degli 8 delegati che comporranno l’esecutivo di Roma Metropolitana, che secondo le anticipazioni giornalistiche (4) dovrebbero essere: Mauro Alessandri (Sindaco di Monterotondo), vicesindaco con delega al Patrimonio e ai Lavori pubblici, Micaela Califano (Presidente del Consiglio di Fiumicino) delegata all’Ambiente e al Personale, Bilancio e urbanistica per Gianni Paris (consigliere capitolino PD). Agricoltura, Attività produttive e Protezione civile per Marco Palumbo consigliere capitolino PD). Orlando Corsetti (consigliere capitolino PD) dovrebbe andare ad occuparsi di Scuola, Cultura e Turismo, Massimiliano Borrelli (Presidente dle Consiglio di Albano Laziale) di Formazione e Lavoro, Gemma Azuni (consigliera capitolina SEL) di Pari opportunità, Servizi sociali, Trasparenza. Mentre a Svetlana Celli (consigliera capitolina Lista civica Marino eletta nella lista metropolitana PD) a cui dovrebbe essere assegnata la delega a Mobilità, Viabilità, Politiche giovanili e sport.
Ora, premesso che i delegati devono essere necessariamente scelti tra i 14 eletti della maggioranza (formata da sindaci e consiglieri comunali in carica nei comuni della provincia) e immaginando che non siano entrati nella rosa dei candidati i due consiglieri capitolini indagati (Coratti e Pedetti ), ci rendiamo conto che a questo punto la scelta non è sicuramente molto ampia. Tuttavia, a leggere i curricula (linkati) dei potenziali prescelti, lascia davvero perplessi che settori importanti della vita dei cittadini vengano affidati a persone con assai scarse competenenze specifiche. E in particolare affidare la delega per mobilità e viabilità, forse gli aspetti più importanti e fondativi delle città metropolitane a Svetlana Celli, presidente della Commissione Personale, Sport e Statuto, dal cui curriculum emerge solo qualche competenza per lo sport (da direttrice commerciale di società sportive), e certamente nessuna nel campo dei trasporti, sarebbe decisamente poco in linea con il cambiamento promesso da Marino. Quello del “non è politica è Roma” e degli incarichi sulla base di meriti e competenze. In questo caso “non è Roma città metropolitana, è politica”.
Anna Maria Bianchi Missaglia annaemmebi@gmail.com
  •  
mappasito romacittàmetropolitana da sito
mappa (interattiva sul sito) di tutti i comuni di Roma città metropolitana

Leggi anche:
 

Gli eletti di Roma Metropolitana

Roma, 7 ottobre – Con un’affluenza dell’88,77% (pari a 1495 votanti su 1685 aventi diritto) si è conclusa la prima elezione per il Consiglio della Città Metropolitana di Roma, composta dai 121 comuni della provincia (dal corriere.it) ( in attesa … Continua a leggere
(1) Il Consiglio metropolitano della Città metropolitana di Roma Capitale è composto da ventiquattro membri, eletti nella consultazione elettorale di domenica 5 ottobre 2014. Il Consiglio è stato eletto dai Sindaci e dai Consiglieri comunali dei Comuni della Città metropolitana. Si ricorda che sono eleggibili a Consigliere metropolitano i Sindaci e i Consiglieri comunali in carica. La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da Consigliere metropolitano.
Ecco gli eletti nel Consiglio della Città metropolitana, Per il Pd 14 i consiglieri su 24 totali. Mirko Coratti (Roma), Svetlana Celli (Roma, con 4.401 voti), Mauro Alessandri (Monterotondo, 4.241), Michela Califano (Fiumicino, 3.366), Marco Palumbo (Roma, 3.325), Gianni Paris (Roma, 3.277), Pierpaolo Pedetti(Roma,3.051), Orlando Corsetti (Roma, 3.024), Danilo Sordi (Gallicano, 2.999), Pasquale Boccia (Rocca di Papa, 2.965), Massimiliano Borelli (Albano Laziale, 2.942), Dario Nanni (Roma,2.350), Antonio Stampete (Roma, 2.259) e Federico Ascani (Ladispoli, 1.973).Per Forza Italia: Andrea Volpi (Lanuvio, 3.800 voti ponderati), Massimiliano Giordani (Ardea), Ignazio Cozzoli (Roma), Carlo Eufemi (Nettuno). Per il Movimento 5 stelle: Emanuele Dessì (Frascati) e Enrico Stefano (Roma). Per Ncd: Alessandro Priori (Velletri)e Marco Pomarici (Roma). Per Fdi: Marco Silvestroni (Albano, sorpassando con 2.060 voti, Fabrizio Ghera, Roma). Per Sel: Gemma Azuni (Roma, 3.755 voti ponderati )
(

Nessun commento:

Posta un commento