5 gennaio 2015

CARA BEFANA......


 
 
 Una letterina semiseria alla Befana con un occhio ai disservizi cronici forniti dall'agenzia alla mobilità del Comune di Roma  e alle sue contraddizioni.
 
CARA BEFANA …

Nell’Anno 2014, il giorno di Natale, ho ricevuto in dono tanto, tantissimo carbone dacché un certo signor Babbo, lo ha recapitato all’indirizzo romano dove risiedo … ma non eri Tu che un tempo dispensavi queste rocce nere. Adesso si sono forse invertiti i ruoli?

CARA BEFANA …

Non ho scritto alcuna letterina eppure, Lui è arrivato con la sua slitta volante a scaricare. Quale miniera avrà saccheggiato? Con questo combustibile potremmo riscaldare l’Italia intera! Si sarà sicuramente sbagliato perché io sono giovane e disoccupata e magari anche una cittadina rispettosa e diligente. Dunque, scrivo a Te per sapere che ne dobbiamo fare. Oggi è il quinto giorno del Nuovo Anno e Tu sei ancora in tempo per venire a prenderlo e destinarlo in modo un po’ più equo, spero … Se permetti, ti indico pure una certa prospettiva, poi sarai Tu con la tua scopina svolazzante a distribuirlo!

CARA BEFANA …

Ti accompagno sin da subito, con qualche ultimissima novella perché Tu non ammattisca dopo, durante il giro di consegna!

A voler sbirciare sul sito ufficiale del trasporto pubblico capitolino, si leggono tante AtacNotizie, che proiettano all’esterno l’immagine di un’Azienda moderna, sana, efficiente, sensibile all’arte, attenta al cliente e ovviamente si segnalano gli orari dei servizi erogati durante i giorni di Natale e vacanzieri che rassicurano un po’ tutti, residenti e turisti, su un servizio impeccabile, soprattutto in occasione delle festività.

Au contraire cara Befana: per quei Turisti e visitatori di Roma Capitale che nei giorni festivi hanno voluto recarsi alla Basilica di San Pietro, al Palazzo Braschi, allo Spazio Set di via Tirso 14, all’Auditorium Parco della Musica ed in tutti quei luoghi/scenari apprezzabili per cultura ed incanto, e per i residenti tutti, solo in dono disagevoli attese di mezzi pubblici che per quelle linee, tanto richieste, quanto inefficienti, hanno messo a dura prova il livello di sopportazione e di pazienza. Per contro, i mini bus della linea shopping, traghettavano fantasmi avanti e indietro!

Or dunque, adesso che siamo ancora in tempo, vorresti Tu regalare la contropartita agli artefici di tutto questo? Ovviamente, conoscendo bene i Nomi ed i Cognomi, se Babbo Natale ha elargito Loro sacche di danaro pubblico, cerca almeno Tu di non sbagliare la consegna!

 

A Te la scelta, mia cara Befana, tra i novanta nominativi, che troverai su Il Portaborse, 29 marzo 2012, http://ilportaborse.com/i-superstipendi-di-tutti-i-dirigenti-dellatac/  con incarichi dirigenziali, il cui stipendio più basso ammonta a 80.000,00 € mentre in testa c’è colui che ne percepisce 585.000,00.

Se le Tue curiosità vorrai appieno soddisfare, guarda bene nel sito indicato, là potrai scorrerli uno ad uno e se non sono già scaduti, valuta bene che tra gli stipendiati ci siano ancora gli stessi nomi con pari mansioni o differenziate ... Insomma, fai un po’ Tu, perché i cittadini capitolini sono sfiancati da ogni forma di mala gestione e Tu sai bene quanto la lotta sia impari quando si presentano certe barriere di caratteristici prezzolati!

CARA BEFANA …

Come puoi scorgere dalle mie parole, questa vita è una catena e a volere ancora curiosare sui siti ufficiali, di balle stratosferiche e di accortezze pubblicitarie ne troveremo come prima, più di prima … allora basta! Per il 2015, pensaci Tu, nella resa dei conti, distribuisci carbone, carbone, carbone a quei destinatari che già hanno svenduta l’anima e soprattutto la fiducia che i cittadini avevamo riposto in loro.

Quindi, Cara Befana, se Babbo Natale ha mancato il tiro e le mire, perlomeno Tu bussa alle porte giuste!

Intanto mi accingo ad appendere la calzetta di juta …

Alessandra Mastronardi.

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