3 febbraio 2016

CON CHE FACCIA I GOLPISTI DEL CAMPIDOGLIO SI RIFANNO VIVI?


 LETTERA APERTA AD ATHOS DE LUCA

Caro Athos ,
non avevo dubbi che ti saresti schierato a fianco di Giachetti. Non mi meraviglia,ma per quel poco che ti resta della sensibilità e dell'entusiasmo che ha caratterizzato la tua vita politica almeno agli esordi della tua lunga "carriera" , ti chiedo con che faccia tu possa chiedere  ai tuoi amici e sostenitori ,o che ritieni tali,di accompagnarti in questa nuova campagna elettorale , sostenere il tuo candidato e te stesso ovviamente  ,quando tu ,insieme ad altri 18 consiglieri ,vi siete messi sotto le scarpe i valori democratici di cui sono portatori gli eletti , deleggittimando una persona dal suo incarico di Sindaco con  una procedura notarile e non invece , se eravate veramente convinti di essere nel giusto , nelle stanza deputata a questa operazione,l'aula Giulio Cesare . Tu e i tuoi compagni di partito ve ne siete altamente fregati delle regole democratiche e avete operato una forzatura , un golpe alla maniera sudamericana , che ha deleggittimato non solo un Sindaco democraticamente eletto ma gli elettori stessi che avevano concorso con il loro voto alla sua elezione.
Almemo abbiate il pudore di non farvi vedere più in giro , di non presentarvi alle prossime elezioni  e di smetterla di usare nei vostri messaggi parole che non vi appartengono. Per assurdo , facendo finta che nulla sia successo , derubricando questo episodio  come una brutta pagina sì della storia politica della nostra città ma  ormai,secondo voi , archiviato e dimenticato ,danneggiate chi volete sostenere. Ti devo dare una brutta notizia , caro Athos e cari altri 18 ex consiglieri : la gente non ha dimenticato il brutto episodio di cui  vi siete resi  protagonisti e se ne ricorderà in tutte le occasioni in cui vi presenterete con la faccia di "tolla" che vi caratterizza e non ultimo , mi auguro , che ve la faccia pagare nell'urna elettorale.
Un consiglio :esci di scena sei ancora in tempo . Il tuo amico Giachetti te ne sarà grato.

Non più con stima
Domenico (Mimmo)Fischetto

1 commento:

  1. Il vero golpe è quello che fu ordito da Bettini, dai dalemiani e dalla parte ideologica del PD, che individuò in Marino un soggetto facilmente addomesticabile ad uno stile che aveva portato la sinistra ad allinearsi ad Alemanno ed ancor peggio, al sistema affaristico berlusconiano, che per 20 anni, favorito oltretutto da questa parte della sinistra che aveva capito che si "guadagnava" di più stando all'opposizione, aveva sempre fatto in maniera di perdere elettorato ed elezioni, garantendosi comunque le proprie quote di posti in consigli d'amministrazione, incarichi vari, fette di torte (mafia capitale) e compagnia cantando. Marino ne è stato a sua volta vittima, poiché quando capì la trappola tesagli, cercò di bloccarne il disastro. Difenderne ad oltranza le inettitudini (o inattitudini), è pura incoscienza. Attaccare Athos, che qualcuno che gli si dichiarava amico, ha cercato di impallinare, in quanto Athos faceva veramente opposizione ad Alemanno, non unendosi al coro di quegli "ignavi" del PD che facevano finta di opporsi ad Alemanno e poi ... è assolutamente inappropriato. E difendere Marino ad oltranza è perfettamente in linea con quella cultura di certi ambienti ideologizzati di una certa sinistra vocata al suicidio, che ci ha regalato 20 anni di Berlusconi, Alemanno e Roma e la Polverini alla Regione Lazio. Giachetti, che in Parlamento si è esposto in opposizione concreta contro il sistema berlusconiano, a prescindere dal fatto che sia renziano, è persona competente, intellettualmente onesta e politicamente preparato. Questo è il mio modesto pensiero !

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