2 febbraio 2016

Il Marnetto Quotidiano : Maledire



Il pensiero lungo non è amato dagli italiani, perché capire è faticoso.
Parlo di decisioni che leghino problemi e soluzioni, articolate per più interventi e più anni. Quella che si chiama pianificazione e che serve a raggiungere miglioramenti durevoli, strutturali.

Un esempio di questa soluzione di lungo periodo è la lotta all'inquinamento urbano. Che richiederebbe una concatenazione di innovazioni nella mobilità (efficiente servizio pubblico e basso impatto), nel lavoro, per limitare il pendolarismo (telelavoro e decentramento), nell'urbanistica (riuso aree degradate e pedonalizzazioni), alternative al mezzo privato (condivisione di auto, condivisione di percorsi).

Si preferisce invece l'emergenza e la politica della contingenza. Ovvero, nel caso dell'inquinamento urbano, quando si alzano le polveri, scatta il palliativo delle targhe alterne.
Il fatto è che le politiche strutturali richiedono un tempo che supera quello di rielezione del politico di turno e quello della prospettiva di comprensione di un elettore medio.
Meglio l'emergenza. Il politico fa la sua bella figura da decisionista; il cittadino medio si deresponsabilizza nella forza maggiore.

Non si risolve nulla, ma ognuno può continuare a farsi gli affari propri. 
Senza la fatica di capire, pretendere, provvedere. Ma con ampia libertà di lamentarsi e maledire (gli altri).


Massimo Marnetto
 
www.libertaegiustizia.it

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