14 marzo 2016

LA MOBILITA' DOLCE

Sabato 12 marzo alle 11 molti cittadini e associazioni, si sono ritrovati al Parco Madre Teresa di Calcutta a Centocelle  per celebrare i dieci anni della delibera di iniziativa popolare 37/06 approvata all’unanimità dal Consiglio comunale per la realizzazione dell’infrastruttura tramviaria Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina.
All’evento hanno aderito più di 40 associazioni partecipative e comitati di cittadini di tutta Roma, tra cui ProgettoRoma. Molte sono le singole personalità della politica, dell’urbanistica, dell’Università che hanno dato fin qui il loro appoggio.  La manifestazione ha ottenuto anche l’adesione e il patrocinio del VII e del V Municipio.
“Questo è già un successo e anche il segno – dice Marcello Paolozza che guidò il comitato promotore della delibera nel 2005 – che i cittadini non hanno dimenticato quella battaglia di dieci anni fa, in cui furono raccolte da 40 comitati e associazioni cittadine e certificate, una ad una, quasi undicimila firme per far discutere e, infine, approvare la delibera di iniziativa popolare”.
“L’infrastruttura tramviaria – sottolinea Maurizio Battisti coordinatore della Comunità Territoriale del VII Municipio – metterebbe in rete tutte le linee radiali su ferro attualmente esistenti da nord a est e a sud di Roma: Ferrovia Roma Nord, Fl1, Metro B1, Metro B, Fl2, Tram sulla Prenestina, Metro C, Tramvia Termini–Pantano, Metro A, Fl4-6-7-8 Metro B.

LA VICENDA – L’idea del tram piacque subito. Quasi undicimila cittadini, dieci anni fa, ne intuirono immediatamente le potenzialità. E nel volgere di pochi giorni sottoscrissero una proposta di delibera popolare. Il documento, arrivato in Aula Giulio Cesare, è stato anche votato dall’Assemblea Capitolina. Poi però è rimasto per due lustri  nei cassetti del Campidoglio. Se n’è smesso di parlare, almeno a livello istituzionale, finchè il Municipio VII non ha deciso di riprendere in mano la questione. Il Parlamentino di Cinecittà, su proposta del Movimento Cinque Stelle, lo scorso aprile è tornato ad affrontare il tema. E tutte le forze politiche, di maggioranza come di opposizione, hanno deciso di sottoscrivere un documento con cui si è chiesto di avviare, finalmente, l’iter necessario a verificare la fattibilità della linea tramviaria.
TRAM E AREE VERDI – C’è un altro aspetto che non è stato sufficientemente sottolineato. E che invece il Comitato promotore della manifestazione  ha evidenziato. Il tram “Saxa Rubra-Togliatti-Laurentina, insieme al ferro connetterebbe in rete anche la cintura dei Parchi: la Riserva naturale della Marcigliana, il Parco delle Sabine, il Parco Talenti, il Parco Petroselli, il Parco Urbano di Aguzzano, la Riserva naturale della Valle dell’Aniene, il Parco Giovanni Palatucci (Tor Tre Teste), il Parco di Centocelle, il Parco degli Acquedotti e quello che lo comprende dell’Appia antica, tutti ricchi di presenze archeologiche e storiche di grande valore”. In definitiva, raggiungere un’area verde senza ricorrere al mezzo privato, diverrebbe fattibile per una consistente porzione di residenti. “L’infrastruttura di mobilità attraverserebbe infatti tangenzialmente quartieri popolati da circa un milione di abitanti”.

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