11 marzo 2016

SMART AND BEST PRACTISES NEL II MUNICIPIO



                                         Da dx:Marchesini,Monterosso,Centili (foto Fischetto)


La Luiss nel convegno promosso ieri, 10 marzo, insieme al II Municipio più che sottolineare le buone pratiche messe in atto dalla Giunta del II durante  questa esperienza amministrativa che ormai volge al termine, ha piuttosto messo in copertina le sue di pratiche che definiremmo "smart" contrapposte alle " best practises " del Municipio. Abbiamo avuto la sensazione che la LUISS impostando in questa maniera l'incontro ne avesse modificato gli obiettivi originali.
Ce ne dà una chiave di lettura l'amico Marchesini,sempre arguto nelle sue osservazioni.
Ieri i comitati uniti del II Municipio avevano concordato un volantino ( il cui testo trovate a seguire), che è stato distribuito prima dell'incontro davanti  l'ingresso della Luiss, in Viale Romania. I comitati erano rimasti pressocchè sbalorditi dalla " sfrontataggine ", chiamiamola così, del II Municipio che si metteva in mostra per raccontarsi e raccontare ai suoi amministrati quali buone pratiche avesse attuato in questi tre anni. E ce ne sono state di buone pratiche amministrative, pur con qualche  osservazione, e gliene và dato atto. Ma non era certo quello che le associazioni volevano ascoltare come anche i cittadini presenti, non rappresentati dalle associazioni. Ed è quello che puntualmente ha elencato Maurizio Centili,  capo di un'associazione in difesa di Villa Massimo, che ha preso la parola dopo un interminabile elenco di interventi  e strappando letteralmente, con educazione però, il microfono dalle mani dell'ultimo che non la finiva più di parlarsi addosso. Niente di nuovo sotto il sole: il mini sindaco/presidente ha contestato questa versione dei fatti come anche il suo direttore. Centili di rimando ha chiesto di essere denunciato se le cose che aveva affermato erano false .Staremo a vedere.
Di Villa Blanc, i presenti non hanno  volutamente parlato. Per loro parlava il volantino ritenendo che ormai l'ultima parola spetta al   Consiglio di Stato.
Ma leggiamo cosa scrive Marchesini in un suo post pubblicato su fb
Domenico Fischetto


Al convegno di ieri organizzato dalla Luiss, università privata di Confindustria, nella sua sede di Viale Romania, ho scoperto un aspetto della sua strategia operativa che ritengo utile segnalare. La Luiss non solo continua il suo processo di espansione appropriandosi di parti importanti e cospicue di strutture e risorse della Capitale - prima Villa Blanc e ora, sia pure in affitto, un'ala del Protettorato di San Giuseppe che fu residenza sulla Nomentana dei Savoia -, ma si è dotata anche di un braccio operativo attivo nella dimensione del disagio sociale, intervenendo in situazioni di emarginazione (quartiere Pilastro a Bologna, periferie semiabbandonate di Roma e Battipaglia) dove, come ci ha raccontato il dottor Iaione, responsabile della struttura Luiss a ciò dedicata, avvia iniziative di supporto e sostegno per i meno fortunati. Ergo, la Luiss accoglie e forma, ovviamente in cambio di un congruo pagamento, i figli delle famiglie benestanti del Centrosud del Paese, ma nello stesso tempo si vanta di intervenire per dare una mano a giovani in difficoltà degli strati sociali emarginati. E dichiara il suo impegno anche nel tutelare e valorizzare l'ambiente. ad esempio con iniziative volte a coltivare e gestire orti urbani in forma cooperativa. Ho quindi scoperto una Luiss capace di strategie molteplici e proteiformi: con una mano, a pagamento, promuove e accompagna il percorso universitario dei giovani di famiglie benestanti; con l'altra trasforma Villa Blanc in sede di corsi per manager da specializzare in alta finanza, escludendone dalla fruizione e servizi, come invece dispone il Piano Regolatore Generale, i 1500 bambini e ragazzini della scuola pubblica confinante; con la terza soccorre in veste di benefattrice il disagio giovanile in aree socialmente ed economicamente deprivate. A ne è venuta alla mente una domanda: ma quando il lupo affila le zanne per appropriarsi delle migliori risorse pubbliche, e nello stesso tempo indossa la maschera del benefattore illuminato sensibile ai valori ambientali, sociali e cooperativi, non è seriamente il caso di preoccuparsi.? Giuseppe Gerace, presidente del II Municipio, che ha chiuso il convegno millantando le sue buone pratiche amministrative, si direbbe avere fatto la scelta di mettere a disposizione la sua esperienza politico amministrativa a vantaggio di questa macchina esperta in business totale, che però allo stesso tempo vanta il cuore di una sensibile mamma sociale. Riconosco all'operazione nel suo insieme una valenza abile e scaltra, e proprio per questo mi sembra mai come in questo caso pertinente l'augurio: "in bocca al lupo! Giuseppe Gerace."




Buone Pratiche Amministrative del II Municipio

al servizio della Città e del Paese
Iniziativa Presidente Municipio II – LUISS
Giovedì 10 marzo 2016 -Università LUISS Viale Romania 32

         E’ uno  scherzo ?

Contrariamente al titolo della presentazione congiunta, la prassi amministrativa seguita nel 

II Municipio di Roma è stata l'esatto opposto della buona prassi amministrativa.

L'elenco riguardante la mala amministrazione sarebbe molto lungo. Ci limitiamo solo a qualche esempio.

ABUSIVISMO:
 non solo è mancata l'attività di controllo ma, fatto ancora più grave, la mancata esecuzione delle delibere di demolizione in danno.
A primavera 2015, nel bilancio del 2015 del II Municipio di Roma, c’era la disponibilità (unico fra tutti!) della somma di 300.000 (trecentomila) Euro per la demolizione di opere abusive. Invece, l’11 febbraio 2016 veniamo a sapere dagli Uffici Tecnici municipali che non erano stati predisposti gli atti propedeutici all’utilizzo dei fondi, che quindi sono da considerarsi perduti, perché non utilizzati entro l’anno di riferimento.

Ricordiamo tra gli abusi edilizi da abbattere, anche a seguito di sentenze della magistratura:

1-Villa Ada:  opere abusivamente realizzate  relative al punto ristoro di via Panama, nell’area vincolata di Parco Rabin.

2-Villa Massimo: è trascorso un anno dalla richiesta – sottoscritta da ben 22 Comitati e Associazioni del Municipio 2 – con cui si chiedeva di procedere tempestivamente al ripristino della legalità, liberando il giardino pubblico dai manufatti realizzati senza concessione edilizia all'interno della pineta, di ripristinare  immediatamente i luoghi e di provvedere  con urgenza alla riapertura e riconsegna  alla cittadinanza dell'intero giardino pubblico chiuso da anni.

3-Piazza Mancini - Pista di pattinaggio AXEL: sin dal 28 aprile 2015 sono stati posti i sigilli alla pista, al centro di una lunga controversia di abusi edilizi.

VERDE PUBBLICO – VILLA BLANC: tre anni fa il Presidente Gerace, in campagna elettorale, ha partecipato più volte alle iniziative e assemblee pubbliche del Comitato, per riaffermare il diritto al libero e quotidiano accesso del pubblico al Parco e per mantenere l'integrità dello stesso, con la drastica eliminazione dei parcheggi previsti dalla LUISS.
Successivamente però, nonostante le mozioni votate dal Consiglio Municipale e da quello Comunale a favore della cittadinanza nell'ottobre 2013, non è stato capace di ottenere un confronto fra Comune, LUISS e cittadini.
Ora avvia la nuova campagna elettorale, facendosi ospitare proprio dalla LUISS.

I cittadini che difendono la legalità, gli interessi pubblici  e la vivibilità dell'ambiente urbano riaffermano  che le
                                Buone Pratiche Amministrative significano invece :

-difendere la legalità,

-mantenere gli impegni,

-risolvere i problemi senza farli incancrenire.

Comitato per la difesa della pineta di Villa Massimo, Comitato Villa Blanc, Comitato Panama Verbano, Osservatorio Ambientale Sheerwood, Cittadinanza attiva Nomentano Trieste,Comitato per la riapertura di Villa Massimo, Comitato per il decoro urbano, Comitato Via Como, Associazione Artù
 

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