18 maggio 2016

MOBILITA' DOLCE:LA CICLABILE NOMENTANA




Tempo di elezioni, e i comitati dei cittadini ancora una volta ci riprovano.

Ci riprovano quelli di Villa Massimo per far riaprire il giardino chiuso ormai da tre anni

Ci riprovano quelli di Villa Blanc che lottano contro lo strapotere della LUISS per l’apertura del parco della Villa

Ci riprovano quelli di Via Como e dintorni per la sistemazione e la riapertura degli ex mitici campi da tennis  sfregiati dalla speculazione

Ci riprovano quelli di Via Boemondo  per l’apertura della palestra pronta da anni e mai aperta

E potremmo continuare il nostro elenco.

Ma oggi ci vogliamo soffermare sulla battaglia che ormai da anni conducono vari comitati per l’apertura di una pista ciclabile sulla Nomentana. Si: avete capito bene sulla Nomentana da Monte Sacro a Porta Pia. Sono anni che si battono, sono anni che protestano, sono anni che ricevono promesse da marinaio da parte dei politici. Prima i Municipi II e III erano separati e non solo per le competenze ma anche per il colore politico dei loro presidenti. Poi nemmeno più quella. Anche l’ex IV ora III ,Montesacro, si è sempre dichiarato d’accordo. Poi le competenze del Comune , dei Dipartimenti, dei direttori, degli assessori alla Mobilità etc .Tutti vogliono dire la loro: fanno eccezioni, argomentano, parlano, parlano, prendono tempo.......ma non decidono.

Ora è il momento di decidere, ora è il momento di fare. Ora è il momento di promettere e di mantenerle però queste promesse-

E allora coraggio. Dopo aver incassato il voto, non ripongano i neo presidenti e il neo sindaco le promesse nel cassetto e rimandino all’infinito una decisione sacrosanta. La città sta morendo strozzata dal traffico. Ci vogliono decisioni innovative e sostenibili. Si riduca il traffico veicolare là dove è possibile, ma soprattutto si offrano soluzioni alternative a questo mezzo di trasporto.

Questi sono i buoni motivi per realizzare la Ciclabile Nomentana. E poi diteci che non siete d’accordo

 1 ) Un percorso, per pedoni e biciclette, lungo Via Nomentana, lato Villa Torlonia, dal grande valore simbolico.

2 ) Un asse ciclabile strategico a collegare Montesacro, Via Valdarno, a Porta Pia. In sicurezza e tranquillità.

3) un progetto già approvato di una ciclabile lunga 5 Km  dal costo già finanziato di €1,8 milioni

4) una realizzazione stimata in 400 giorni (se nessuno “ci marcia”!!!)

5) un tutto pronto: basta indire la gara d’appalto

6) un riassetto del percorso pedonale attraverso il rifacimento dei marciapiedi contigui

6) un’alternativa concreta all’utilizzo dell’auto privata

7) una deterrenza alla sosta selvaggia

8) un primo forte impulso alla trasformazione di Via Nomentana in un “boulevard”

9) tutto quello di buono che volete trovarci voi

10) UNA SVOLTA STORICA PER UNA MOBILITA’ DOLCE E SOSTENIBILE
 
Valeria Fischetto





                            MOBILITA' SOSTENIBILE E STOP ALL'INQUINAMENTO
 

 

3 ) Un progetto, già approvato, di una ciclabile lunga 5 km. Dal costo, già finanziato, di 1 milione 800 mila euro.

4 ) Una realizzazione, in 400 giorni, relativamente breve.

5 ) Un tutto pronto. Basta solo indire la gara d'appalto

 

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3 ) Un progetto, già approvato, di una ciclabile lunga 5 km. Dal costo, già finanziato, di 1 milione 800 mila euro.

4 ) Una realizzazione, in 400 giorni, relativamente breve.

5 ) Un tutto pronto. Basta solo indire la gara d'appalto

6) ) Un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata.

7 ) Un riassetto del percorso pedonale attraverso il rifacimento dei marciapiedi contigui. In difesa delle utenze deboli.

8 ) Una deterrenza concreta alle auto in sosta selvaggia

9 ) Un futuro "landmark", una pietra miliare, delle biciclette a Roma.

10 ) Un primo impulso alla trasformazione di Via Nomentana in un "boulevard". Fruibile e vivibile. Da pedoni e biciclette.

+1 ) Last but not least

Una svolta storica. Ed un segnale concreto per una mobilità dolce

 

3 ) Un progetto, già approvato, di una ciclabile lunga 5 km. Dal costo, già finanziato, di 1 milione 800 mila euro.

4 ) Una realizzazione, in 400 giorni, relativamente breve.

5 ) Un tutto pronto. Basta solo indire la gara d'appalto

6) ) Un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata.

7 ) Un riassetto del percorso pedonale attraverso il rifacimento dei marciapiedi contigui. In difesa delle utenze deboli.

8 ) Una deterrenza concreta alle auto in sosta selvaggia

9 ) Un futuro "landmark", una pietra miliare, delle biciclette a Roma.

10 ) Un primo impulso alla trasformazione di Via Nomentana in un "boulevard". Fruibile e vivibile. Da pedoni e biciclette.

+1 ) Last but not least

Una svolta storica. Ed un segnale concreto per una mobilità dolce. E sostenibile. Vi pare poco?

 

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