20 settembre 2016

PETROLINI


PETROLINI
Roma è una città alla ricerca di una identità. Di una idea di se stessa. E in questa ricerca debbono trovare un posto anche le radici dei sentimenti popolari, di certi spazi emotivi che sembrano scomparsi ma sopravvivono. Ebbene quest'anno ricorrono ottant'anni dalla morte di un grande artista romano come Ettore Petrolini. Un grande artista romano, moderno, campione di una satira corrosiva contro ogni forma gerarchica di potere e davanti al quale fu costretto a pie...garsi per la sua popolarità ( premiandolo ) lo stesso regime fascista che poteva incarcerare le persone per una battuta o una barzelletta anti regime. Nell'anno del collasso della politica romana ( tutta ) che mostra una totale incapacità nel governare la città, Petrolini risulta ancor più attuale. Il fatto che la città lo abbia dimenticato fa pensare. Non un articolo, non una iniziativa delle istituzioni, nessuna iniziativa culturale, silenzio del mondo dell'arte e del teatro. A Roma la canzone popolare, il teatro popolare e dialettale esistono attraverso il talento di tantissimi artisti. Anche se pochi se ne accorgono. Questo sarebbe stato l'anno giusto per celebrare questo grande artista con una grande rassegna della canzone romana anche se Ettore Petrolini non fu solo questo. Si fa ancora in tempo, volendo.
 
                                                                   Ettore Petrolini

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