23 settembre 2016

Virginia,M5S ,Roma e li poteri forti

Roberto Morassut si sta rivelando un acuto osservatore delle vicende romane che poi mette sotto forma di vernacolo romanesco.Abbiamo tra noi un novello Trilussa o un Belli edizione XXI secolo? Ne siamo contenti. Sta di fatto che di tanto in tanto ci delizia con i suoi versi commentando gli accadimenti della città eterna.
Non poteva mancare , tra i tanti, un accenno trasversale anche alla vicenda Olimpiadi.

                                                            Roberto Morassut
 
VIRGINIA, ROMA E LI POTERI FORTI.

Li pesci rossi ne la boccia morti?
La corpa? Certo! Dei poteri forti
...
Er tajo dei carzoni troppo corti?
La corpa certo è dei poteri forti
Se so bloccati tutti l'aeroporti
La corpa è certo dei poteri forti
Me dici che tu più nun me sopporti
De chi è la corpa? Dei poteri forti.
Cammino zoppo co li piedi storti
Ma li mortacci dei poteri forti
La nave affonnna! Oprite i boccaporti!
Possino ammazzalli li poteri forti!
La grandine ha sbracato tutti l'orti
L'avrà mannata li poteri forti
Sciopero totale dei trasporti
Protesta contro li poteri forti.
Nun te capisco come te comporti
Sei comannato dai poteri forti
C'avrebbi 'n'affaruccio da proporti
Damme na mano coi poteri forti
Hai fatto li spaghetti tutti scotti
Stai nelle mano dei poteri forti
Senti che temporale! Senti che botti!
La cattiveria dei poteri forti
Er tè alle cinque insieme a li biscotti
Schifosa usanza da poteri forti.
Stamo ar potere e 'nse ne semo accorti
Damo la corpa a li poteri forti.


 
EMMECINQUESSE
A Roma più casino nce po esse.
Co questa giunta emmecinquesse
...
Grandi cazzate come si piovesse
Co questa giunta emmecinquesse
Giornate storte cariche de stresse
Co questa giunta emmecinquesse
Ste cose a me me so rimaste impresse
De questa giunta emmecinquesse :
Casini, liti, pianti e debolezze
La Sindaca de emmecinquesse
A vorte è proprio come se nce stesse
La sindaca de emmecinquesse.
Sento er sapore de le patate lesse
Drento a sta giunta emmecinquesse
Facesse quarcheccosa si potesse
Pe noi sta giunta emmecinquesse
Se so incartate tutte fra se stesse
Ste nove stelle emmecinquesse
Roma te trita l'avresti da sapesse
Cara la sindaca emmecinquesse
Si un giocarello pensi che po esse
Regge lo scudo piccuerresse
Sbajavi e sbajavate come fesse
Care meteore emmecinquesse
Co le parole ( e poi sempre le stesse)
Nun s'arza Roma, emmecinquesse.

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