6 dicembre 2016

IL PUNTO DI VISTA DI ALDO SUL DOPO REFERENDUM

Caro Matteo, non ho votato per te in nessuna delle due consultazioni primarie che si sono svolte nel 2012 e nel 2013. Ho votato per Bersani e per Cuperlo. Non ero e non sono renziano semplicemente perché non avrebbe alcun senso definirsi tali senza un riferimento esplicito e concreto alle cose fatte e da fare. Però ho creduto nelle cose sono state fatte in questi due anni e mezzo, convincendomi che bisognava farle, imparando a farle insieme perché non aveva e non ha più senso... dividersi per origini di provenienza fra ex margherita ed ex diessini, perché se lo facessimo ancora verrebbero meno le ragioni nobili e importanti per cui nel 2007 abbiamo deciso di dare vita al PD. Perciò, permettimi di dirtelo, non hai perduto da solo, ma abbiamo perso assieme una battaglia, importante che non sarà l'ultima. Altre bisognerà affrontarne per il bene dell'Italia e questa responsabilità peserà sulle spalle di tutte le persone per bene, dentro e fuori il PD. Le sosterremo assieme con chi ci starà e quanti oggi sono stati dall'altra trincea di questa battaglia sanno benissimo che senza o contro il partito democratico non potranno andare da nessuna parte. Le grida di vittoria non contano nulla, durano quel che durano, ma non risolvono i problemi sul tappeto. I vincitori di oggi si divideranno presto perché insieme non possono fisiologicamente stare più di quanto ci sono tatticamente già stati . Adesso vedremo questa riforma perfetta vagheggiata se, come e con chi potranno realizzarla, se credevano davvero in quel che dicevano. E' tempo di rimetterci in cammino, come hai detto tu, mica di smobilitare. Abbiamo perduto insieme e insieme adesso bisogna comprendere gli errori commessi e provare a correggerli. Grazie per averci provato, grazie per il tuo lavoro.
Aldo Luciani
Presidente Sezioni ANPI  Nomentano

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