24 dicembre 2016

Recensione film :ZOOTROPOLIS regia di Byron Howard

Visto in tv

ZOOTROPOLIS

Regia di Byron Howard, Rich Moore, Walt Disney del 2016. Fotografia Brian Leach, scenografia David Goetz.

 

Zootopia, titolo in originale, è un delizioso film di animazione - tutto realizzato con la computer graphics - che parla di un terra abitata tutta da animali antropomorfi. È il cinquantacinquesimo classico cartone Disney, in cui tutto è possibile e la preparazione professionale e la caparbietà della protagonista che “non mollerà mai” impersonano il sogno americano (ma non è così anche nei film di Clint Eastwood come Sully o American Snipers?).
La coniglietta Judy Hopps si è distinta negli studi dell’Accademia di polizia e parte dalla campagna per andare in città, a lavorare come poliziotto, suo sogno fin da bambina. I suoi genitori alla partenza si raccomandano di stare attenta alle volpi e le forniscono anche uno spray urticante di difesa anti-fox. Nel viaggio in treno Judy esplora nuovi scenari possibili scoprendo vari mondi: passerà dalla campagna alle montagne innevate, dal sole e dalla ricca natura dei tropici all’area metropolitana piena di grattacieli eleganti e sensuali, alcuni sembrano addirittura fiori con lo stelo. La città, organizzata in quartieri diversi tra loro come l’elegante Sahara Square o la fredda Tundratown, è popolata di casette a tre piani che costituiscono l’habitat dei cittadini mammiferi.
Una volta in città il capitano di polizia Bogo la metterà a fare l’ausiliaria del traffico non dandole particolare importanza sia perché femmina sia perché piccolina e fragile. Proprio nei primissimi giorni di lavoro nel traffico, Judy incontrerà Nick Wide, una volpe che vive ai margini della società arrangiandosi con piccoli lavoretti più o meno leciti. Ne nascerà una strana amicizia e, in barba ai pregiudizi, saranno proprio loro, insieme, a risolvere il caso dei “14 animali scomparsi”. Non voglio qui narrare di più perché Zootropolis è un film pieno di accadimenti, di fughe rocambolesche, godibile per le trovate e per le battute, ma soprattutto per la caratterizzazione dei personaggi: il leone sindaco, il bufalo capitano di polizia, gli elefanti ristoratori e il bradipo impiegato all’ufficio della motorizzazione (la lentezza della burocrazia?), la pantera autista, la gazzella popstar e così via. C’è anche posto per un’evocazione del Padrino, Mr. Big il toporagno boss malavitoso della città.

Zootropolis è un film per bambini e per adulti che tratta in modo giocoso tematiche importanti  - come ad esempio la contrapposizione tra la genetica e la cultura - doppiato in italiano da un cast di bravi attori tra cui Diego Abatantuono, Ilaria Latini, Alessandro Quarta, Frank Matano, Paolo Ruffini, Nicola Savino.

 

 

Ghisi Grütter

Nessun commento:

Posta un commento