18 dicembre 2016

SCHIFO

 
 
 
Forse non ci sarà bisogno di attendere un processo per accertare che un dirigente di primo piano del Comune si è fatto dare da un imprenditore centinaia di migliaia di euro per comprarsi una casa e in cambio si è messo a disposizione. La cosa fa abbastanza schifo e non mi abituo a sentire che queste cose sono sempre di più. In quasi tutti i partiti, in molti ambienti professionali, nella burocrazia. Sono stato per 8 anni un assessore "potente" come tanti mi dicevano. ...Gli atti che firmavo valevano miliardi ma prima di sottoscriverli volevo essere certo che il vaglio dei dirigenti fosse stato rigoroso. In otto anni non ho mai avuto vantaggi patrimoniali e non ho mai avuto o chiesto danaro per alimentare una corrente. Se lo avessi fatto avrei potuto costruire una corrente politica fra le più "potenti" d'Italia. Da otto anni sono un parlamentare ma non ho una corrente. Mi sento libero di dire quel che penso grazie anche al fatto che nessuno può mettermi in difficoltà. Anche se in questo tempo fare questo è diventato scomodo e assai faticoso. Ma le cose che penso o scrivo le ho dette prima che accadessero. Quasi sempre. Sono felice del fatto che molti imprenditori romani e nazionali riconoscano pubblicamente tutto questo e dicano ( stupiti, purtroppo ) che mai hanno conosciuto amministratori che non hanno approfittato di quella poltrona tanto ambíta. Non credo, tuttavia, di essere stato un eccezione. Negli anni in cui ho amministrato a Roma, nel Comune prevalevano largamente gli onesti ed i competenti. Oggi posso dire perciò che provo schifo per quanto vedo. Non per moralismo. Non per un senso di superiorità. Non certo per autocelebrarmi in solitudine Ma solo perché ho provato quanto è infinitamente più bello sentirsi utili ad una comunità. Credere di essere al servizio di qualcosa di importante e magari illudersi di fare un pezzetto di storia. Avere la coscienza a posto. Sentirsi stanco ma ricaricare le energie solo perché hai quella molla. E lo fai con altre persone con cui stai facendo quel cammino. Ed ho paura ( anzi ho la certezza ) che tutto questo non è stato trasmesso con sufficiente chiarezza a tanti politici più giovani che ( anche nel PD ) vengono avanti. Troppo preoccupati di " fare gruppo" e spaventati di dire la loro fino in fondo.
 
Roberto Morassut

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