23 novembre 2017

Amazon o Schiavizon? Una testimonianza

 
 
 
Su Amazon so dirvi qualcosa per esperienza diretta, hanno appena aperto un "mostro-Amazon" a Passo Corese vicino a dove abito io, nel paese dove vivo. Tutti hanno inviato CV ad Amazon, me compresa. La storia del bagno (qui, a Piacenza non so) è una bufala. Nessuno ti viene a cercare fuori dalla porta per sapere cosa stai facendo (se sei in bagno per espletare le funzioni fisiologiche, se sei lì per fare altro allora forse hanno ragione a venirti a cercare). Si lavora in un certo modo, questo sì, e ad alcuni può sembrare inquietante: turni da otto ore all'interno dei quali è prevista una pausa di solo mezz'ora che spesso in buona parte viene usata x percorrere le lunghe distanze x andare in bagno e nell'area pausa. Niente pause caffè, sigaretta,  snack al di fuori dell'interruzione a metà turno. Chi ha provato a fare un po' come gli pareva è andato a casa. È una fabbrica. In un'area economicamente depressa come questa parte di provincia, è una grossa opportunità. Purtroppo il mondo del lavoro è cambiato...i lavoratori hanno perso buona parte del loro potere...e i sindacati in alcuni casi hanno solo peggiorato le cose. Comunque qui in molti lo chiamiamo "Schiavizon", ma ultimamente se vuoi lavorare, bisogna scendere a compromessi...firmando buste paga con tredicesime e quattordicesime che sono solo sulla carta (a me è successo) almeno Amazon fa contratti regolari, dopo il periodo di contratti interinali. Vi aggiornerò sugli "usciti fuori di testa". 😊
 
Raffaella Lafragola

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