20 novembre 2017

ROMA VERDE:PARTE IL PROGETTO DI FORESTAZION URBANA

Da Carte in Regola
 
Forestazione urbana: a Roma saranno piantati 12.000 alberi insieme ai cittadini
albero pellerina foro ambmIMG_1853 di Paola Loche del gruppo Verde Urbano di Carteinregola
Domenica 19 novembre , in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi ha preso  il via il progetto di forestazione urbana promosso dall’Assessorato alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.
E’ un progetto partecipato che sarà realizzato in collaborazione con i Municipi , le associazioni, i comitati e i cittadini interessati ad aderire all’iniziativa.
Verranno messi a dimora, secondo il programma stabilito dall’Assessorato, 12.000 alberi tra il 19 novembre e fine gennaio 2018, in pieno periodo di riposo vegetativo delle piante.  Le specie arboree scelte sono: cerro, carpino, orniello, acero, alloro, olmo.
Ogni anno si ripeterà l’operazione sino al 2021, nell’intento di coprire tutte le aree disponibili nei vari municipi.
Come prime aree su cui intervenire l’Assessorato ha identificato:   Parco di Centocelle, Parco De Chrico a Tor Sapienza, Parco Alessandrino, Parco Garibaldi a Garbatella e Ostia. Domenica si inizierà con Centocelle e con Tor Sapienza.
Nella giornata di domenica 19 novembre anche in altre città quali Torino, Milano, Reggio Emilia, Carrara e circa altre 40 sparse nel territorio nazionale, saranno messi a dimora migliaia di nuovi alberi.
Il progetto è molto interessante, l’aumento di copertura arborea nel territorio cittadino apporterà una serie di benefici, alcuni diretti (assimilazione e stoccaggio di CO2) e altri indiretti (riduzione delle emissioni grazie alla regolazione del microclima urbano). E’ una misura necessaria per massimizzare gli effetti del raffreddamento passivo dell’ambiente urbano, per contrastare gli effetti dell‟isola di calore, per garantire un’azione filtrante nei confronti di polveri sospese ed inquinanti dell‟aria, per contribuire alla regolazione del deflusso superficiale delle acque piovane ed al miglioramento della loro qualità, per contribuire ad attenuare i rumori mediante l' assorbimento, la riflessione e la rifrazione delle onde sonore.
Se da una parte è importante sottolineare la bontà dell’iniziativa e auspicare che sia solo l’inizio di una serie di interventi di miglioramento ambientale della nostra città, dall’altra è necessario evidenziare che è il verde urbano di Roma soffre da anni per carenza di manutenzione e di una politica seria di progettazione e riqualificazione sia in ambito pubblico che privato.
E’ auspicabile, quindi, che venga al più presto redatto un piano per il verde urbano e venga approvato il Regolamento del verde e del paesaggio urbano, come promesso negli incontri con i cittadini e le associazioni professionali, per consentire che, per il patrimonio verde esistente e per quello arboreo di nuova acquisizione, siano garantite non solo l’ordinaria manutenzione, ma la pianificazione e la progettazione degli interventi, tra l’altro scegliendo le specie adatte (ecologicamente compatibili all’ecosistema urbano e alla fascia fitoclimatica), incrementando la rete ecologica e favorendo l’aumento della diversità biologica
 

Alberi, dodicimila in arrivo. Domenica le prime “piantumazioni partecipate”

piantumazione partecipata
In arrivo 12.000 nuovi alberi a Roma, piantati insieme a cittadini e associazioni per creare nuovi boschi urbani. Si inizia con Centocelle (dove c’è un progetto di “archeo-bosco”), Tor Sapienza, Alessandrino, Garbatella, Tenuta dell’Acquafredda (zona Aurelia-Casaletto). Domenica 19 novembre il Campidoglio con il suo Assessorato alla Sostenibilità Ambientale – in collaborazione con Municipi, associazioni, comitati e con i cittadini che aderiscono – mette a dimora i nuovi alberi, tutti autoctoni (tipici dell’area romana). E la “piantumazione partecipata” esordisce creando polmoni verdi in periferia.
L’appuntamento è alle 9 presso questi punti di ritrovo: Tor Sapienza, ingresso di viale Giorgio Morandi;  Parco Alessandrino, ingresso di via Locorotondo; Garbatella, Area Verde Garibaldi, ingresso via Rosa Raimondi Garibaldi; Riserva Naturale Tenuta dell’Acquafredda (gestione Roma Natura), via di Val Cannuta 250. Tecnici del Campidoglio ed esperti delle associazioni spiegheranno come mettere correttamente a dimora gli alberi.
“È il primo passo di un grande progetto di forestazione urbana partecipata”, ha detto la sindaca Virginia Raggi. “Inizieremo  domenica 19 novembre per celebrare la Giornata Nazionale dell’Albero che si terrà martedì 21. Vogliamo prenderci cura del patrimonio arboreo di Roma non solo monitorando, potando e solo in casi di estrema necessità abbattendo le piante ammalate, ma soprattutto incrementandone il numero in modo significativo in tutta la città. La forestazione urbana è una delle misure necessarie per combattere i cambiamenti climatici e l’emergenza inquinamento”.
“Gli alberi che metteremo a dimora sono molti di più di quelli che dovranno essere purtroppo abbattuti nell’ambito delle operazioni di monitoraggio, iniziate lo scorso luglio, per mettere in sicurezza la città”, spiega l’assessora Pinuccia Montanari (Sostenibilità Ambientale). “Dei primi 15.400 alberi monitorati,  infatti, solo il 3% dovrà essere abbattuto. Ciò significa che su un totale di 82.000 alberi controllati circa 2.400 saranno gli abbattimenti, mentre le nuove piantumazioni solo per quest’anno saranno già 12.000.  Il 19 novembre a Roma si svolge anche la domenica ecologica: le zone per la creazione dei due boschi partecipati sono esterne all’area con limitazioni del traffico e chi parteciperà alle piantumazioni potrà recarsi sui luoghi con i propri mezzi. Piantare 12.000 alberi sarà il modo migliore per festeggiare doppiamente la domenica ecologica”.
Oltre che a Roma, il 19 novembre vengono messi a dimora col metodo partecipato migliaia di nuovi alberi anche a Torino e Milano, passando per Reggio Emilia, Carrara e una quarantina di altre città. Sono centinaia i volontari romani già reclutati che a partire da domenica 19/11 pianteranno con tecnica ‘forestale’ piccoli alberi autoctoni, alti circa 80 centimetri.
L’invito è esteso ad associazioni, gruppi scout, parrocchie e ad ogni confessione religiosa. La “forestazione urbana” vuole essere un grande momento di partecipazione comunitaria per Roma e per il bene comune. Un’opera che trova ispirazione anche nelle parole dell’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco. Anche la sindaca Raggi, l’assessora Montanari, i consiglieri capitolini e dei Municipi parteciperanno alla messa a dimora degli alberi.
Il progetto verrà esteso ogni anno con nuove zone di forestazione urbana, andando a piantare entro il 2021 decine di migliaia di nuovi alberi su aree pubbliche a Roma, coprendo tutti i Municipi. La forestazione urbana, misura tra quelle necessarie per combattere i cambiamenti climatici, fa parte delle azioni portate avanti dai programmi ambientali delle Nazioni Unite. Ogni albero produce ossigeno per 2.5 esseri umani e può assorbire fino a 15 kg di CO2. E la “forestazione partecipata”, già sperimentata negli ultimi due anni in città come Reggio Emilia, Torino e Milano, aumenta la sensibilità dei cittadini e la loro coscienza ecologica, facendone parte attiva nei progetti per la propria comunità.
30 OTT 2017 – RED
 
 
 
 

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