26 maggio 2017

Le riflessioni di Umberto: IL TAR DEL LAZIO

Ho appena sentito che il TAR del Lazio ha annullato le nomine di 5 direttori di musei (4 italiani e 1 straniero) fatte con concorso internazionale, da Franceschini.
Non ho competenze sufficienti per valutare l’operato del ministro, da molti esaltato e da altri criticato.
Non mi piace per esempio, l’enorme palco costruito  nel territorio fragile del foro, ma il punto non è questo.
Nessuno sarebbe mai in grado di gestire nemmeno una bottega, con un sistema di giustizia amministrativa di questo tipo.
Non so come si comportino all’estero. Probabilmente la congerie delle leggi italiane, mal scritte, contradditorie e di tutto di più, favoriscono questo tipo di incredibili idiozie.
Che una classe politica non sia in grado di risolvere questi problemi, mi fa disperare che sia in grado di risolverne nessuno.
Questo è il paese in cui la legge sulla anagrafe unica nazionale, ha almeno 20 anni, se ricordo bene, e siamo al palo.
La anagrafe nazionale non è uno sfizio. Servirebbe moltissimo a tutti per non essere burocraticamente vessati e renderebbe fluida  la amministrazione.
Lo stesso per il catasto. Il problema della sua  modernizzazione, credo sia ormai un mantra ripetuto
Non siamo nemmeno ancora riusciti a avere un unico numero per le emergenze. 112, 113,115....se ne parla da lustri
Non si tratta di Renzi o di altri.
Nessuno ce la ha mai fatta
Non si tenti di rimproverarmi sul no alla riforma.
Si sarebbe fatto un gran regalo al paese se invece di pretendere il giudizio di dio sulle tavole della legge, si fosse più modestamente messa mano a cose più concrete.
Continuo a dire che i nostri politici di ogni tendenza, non sono degli statisti e si interessano soltanto di ordinaria amministrazione. Non è vero.
Nemmeno di quella.
Umberto Pradella
 
I commenti
 
 
Pradella mi ha battuto sul tempo.
Sono tornato a casa dopo una cena giapponese con mio nipote ed ho aperto internet per scrivere la mia indignazione su questo avvenimento.
Avrei iniziato così: gli italiani sono stupidi?
Proseguo:  dopo avere visto cose strane, da strade ancora da rimaneggiare da più di 15 anni ( portuense, laurentina, tiburtina ) ai discorsi di  Di Maio e Marino, ero pronto a tutto, ma non credevo che qualcuno si sarebbe spinto a questo punto: e il TAR ha dato parere favorevole all'annullamento di delle poche cose ben fatte. 
E mi domando: nelle università se Einstein fosse stato nominato professore di fisica all'Università della Sapienza,  qualcuno si sarebbe opposto alla sua nomina in quanto straniero? Credo che nemmeno sotto il fascismo si sarebbe arrivati a questo punto. ( non ne sono sicuro )
P.G.
 

 

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