25 febbraio 2017

ORLANDO:NO A COINCIDENZA DI SEGRETARIO E PREMIER

DIRE) Roma, 24 feb. -
 
 
"Non voglio essere il candidato della sinistra del Pd, ma il candidato che tiene insieme anime diverse, quello per cui e' nato il Pd". Il ministro della giustizia Andrea Orlando, nella veste di candidato alla segreteria del Pd, ha partecipato oggi all'incontro promosso dalla Fondazione Corriere della Sera sui mutamenti della famiglia italiana. Orlando ha osservato che "venendo meno, dopo il re...ferendum di dicembre, il sistema maggioritario, e' sempre piu' difficile che il segretario del partito di maggioranza relativa sia anche il presidente del Consiglio. Per questo motivo- ha detto nel corso dell'incontro- non possiamo costruire un sistema che garantisca la coincidenza delle due cariche. Io, personalmente, per i limiti che mi riconosco, non sarei in grado di fare le due cose contemporaneamente. Penso sia giusto pensare ad altre figure in grado non solo di guidare il governo, ma anche di tenere insieme la coalizione". Orlando ha sottolineato, a proposito delle regole congressuali, che "il congresso era stato concepito sulla base di uno statuto collegato ad una sfida bipolare in un sistema maggioritario. Ora siamo di fronte ad una sfida tripolare in un sistema tendenzialmente proporzionale". A margine dell'evento, Orlando ha commentato anche la scelta di fissare le primarie al 30 aprile. "Credo che sia una scelta giusta. Sconfinare a maggio forse si sarebbe andati troppo a ridosso delle amministrative. Nelle condizioni date, che non sono quelle che avrei voluto- ha detto il candidato alla segreteria del Pd- si tiene conto di una discussione ampia e aperta che faccia parlare militanti e iscritti". (Pol/ Dire) 20:58 24-02-17 NNNN

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