29 aprile 2017

LA GUERRA E' ALLE PORTE? SPERIAMO DI NO ,MA.....

 
                                                          La USS Carl Vinson
 
In queste ore le agenzie di stampa di tutto il Mondo, hanno dato notizia che Pyongyang ha tentato di lanciare un suo vettore balistico, che nelle intenzioni Nord coreane doveva dimostrare la capacità bellica di Pyongyang di colpire e distruggere un' unità militare nemica nell' Oceano Pacifico. Il riferimento alla portaerei USA Carl Vinson era chiaro. Il test è fallito. Qualcuno suggerisce che statunitensi e cinesi insieme abbiano sabotato il test. Il lancio di questo missile balistico e' una sfida ed una provocazione agli USA ,innazitutto. Si tratta però fuori della retorica del " far la faccia cattiva " anche nello accrescere  il livello di minaccia che Pyongyang rivolge a tutta l' area del Sud Est Asiatico di essersi dotata di armi di distruzione di massa e di vettori i missili intercontinentali , capaci di colpire  la Corea del Sud, il Giappone , l' Australia ed a breve anche gli USA.  Qualcuno, scommetto, osserverà questo punto : Qual' è il problema? Anche la Cina , la Russia, lo stesso Pakistan hanno le bombe atomiche ed i vettori per trasportarle .Perché due pesi e due misure ?  Perché questi Paesi assegnano alle armi di distruzione di massa soltanto una funzione di deterrenza, fondata sul principio della  mutua distruzione in caso di conflitto . Questi Stati non minacciano gli altri Stati di rincorrere , se del caso, al lancio dei loro missili se le loro pretese non venissero esaudite. Questi Stati cioè non pongono in essere una politica, che si esaurisce in un' estorsione permanente. Ecco perché la Crisi coreana è grave . Qualcuno a Tokio a Washington, a Seul , adesso si pone questa domanda è più saggio intervenire adesso pagando un alto costo in vite umane e distruzioni, oppure mettere la testa sotto la sabbia, fare gli struzzi e trovarsi domani in una situazione di pericolo di distruzione terrificante e totale . Si pensi soltanto al fatto che Pyongyang vuole dotarsi della bomba all' idrogeno molto più distruttiva della semplice e classica bomba atomica. Per questi semplici motivi , anche se ve ne sono altri , il momento è estremamente pericoloso e potrebbe accadere di tutto , anche una spaventosa e devastante guerra, la situazione potrebbe diventare complicata, ingestibile e drammatica.
Luca Giordano per Tre Righe.

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